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Domenica metropolitana: l’8 aprile tra visite, musei gratuiti e iniziative per bambini

Lorena VallieriLorena Vallieri 2 settimane fa
Palazzo Vecchio, affreschi, Firenze
Firenze, Palazzo Vecchio, particolare degli affreschi.

Eccezionalmente posticipata alla seconda domenica del mese, l’8 aprile 2018 torna l’appuntamento con la Domenica metropolitana a Firenze, l’iniziativa promossa dai Musei civici fiorentini, dall’amministrazione comunale e da MUS.E per valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale.

L’8 aprile i residenti della città metropolitana di Firenze potranno accedere gratuitamente ai musei aderenti all’iniziativa. E grazie al sostegno di Giotto e Mukki potranno partecipare a visite e laboratori alla scoperta delle bellezze della nostra città.

Ecco a voi il calendario delle iniziative, per non perdere neanche un evento.

Musei ad ingresso gratuito

-> Il Museo del Bigallo permette l’accesso gratuito dalle 10.00 alle 12.00 con prenotazione obbligatoria telefonando al numero 055 288496.

-> Al Museo della Misericordia l’ingresso è consentito a due gruppi di massimo 30 persone con accesso alle 15.15 e alle 16.30 previa prenotazione allo 055 239393.

– > Il Museo Zeffirelli sarà aperto dalle 9.00 alle 17.00. con ingresso libero senza prenotazione (ad eccezione dei gruppi con guida, ammessi solo su prenotazione e con auricolari, pagando il regolare biglietto d’ingresso a prescindere dal comune di residenza).

-> Palazzo Vecchio: ingresso gratuito senza prenotazione dalle 09.00 alle 23.00.

-> Torre di Arnolfo: ingresso gratuito dalle 9.00 alle 21.00. L’accesso è consentito a 30 persone ogni mezz’ora. In caso di pioggia la Torre resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza, ma sarà accessibile il camminamento di ronda.

-> Santa Maria Novella: ingresso gratuito senza prenotazione dalle 13.00 alle 17.30.

-> Museo Stefano Bardini: ingresso gratuito senza prenotazione dalle 11.00 alle 17.00.

-> Fondazione Salvatore Romano: ingresso gratuito senza prenotazione dalle 13.00 alle 17.00.

-> Museo Novecento: ingresso gratuito senza prenotazione dalle 11.00 alle 20.00.

-> Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine: ingresso gratuito senza prenotazione dalle 13.00 alle 17.00 (ultimo accesso ore 16.15). Ammesse 30 persone ogni mezz’ora.

-> Museo del Ciclismo Gino Bartali: ingresso gratuito senza prenotazione dalle 10.00 alle 16.00.

Visite guidate

-> A Palazzo Strozzi, alle 11.30, è prevista una visita-conversazione alla mostra Nascita di una nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano ( riservata a un massimo di 15 partecipanti).

-> Alle 10.00, 11.30, 14.30 e 16.00 Percorsi segreti a Palazzo Vecchio, un itinerario alla scoperta di alcuni ambienti del palazzo, dalla scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia, allo Studiolo di Francesco I de’ Medici, fino allo Scrittoio del padre Cosimo I e all’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

-> Ancora Palazzo Vecchio con Orizzonti. Nuovi sguardi sul palazzo. Alle 16.30 si potrà riscoprire lo storico palazzo della città soffermandosi sulla sala delle carte geografiche, finestra sul mondo tra passato e presente.

-> Il palazzo ad occhi chiusi è pensata soprattutto per i non vedenti. La visita a Palazzo Vecchio delle 11.30 si basa sul tatto, sull’udito, sull’olfatto.

-> La reggia medicea: alle 12.00 e alle 14.00 un viaggio indietro fino al Cinquecento, quando Palazzo Vecchio divenne la residenza della famiglia Medici. Il percorso consente di visitare i principali ambienti dell’edificio con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea, ma anche alla vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.

-> Piccolo gioiello tra i musei fiorentini, il Museo Stefano Bardini riserva sempre tante sorprese. Alle ore 14.00 una visita guidata permetterà di riscoprire la sua straordinaria collezione, dalle grandi opere di Tino di Camaino e Donatello, alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.

-> Doppia visita al complesso di Santa Maria Novella. La prima, alle 14.30, si concentrerà sulla basilica, con particolare attenzione alla storia dell’ordine domenicano, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche ai grandi capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio e Filippino Lippi. La seconda, alle 16.00, permetterà di apprezzare gli spazi del convento, a cominciare dal celebre chiostro verde e dagli affreschi di Paolo Uccello, fino alla Cappella del Papa, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo.

-> Alle 15.30 si potrà ammirare la raffinata collezione dell’antiquario Salvatore Romano, donata alla città di Firenze e custodita, grazie alla Fondazione Salvatore Romano, nell’antico cenacolo del convento agostiniano di Santo Spirito. La visita si concluderà nella vicina basilica, capolavoro di architettura rinascimentale, edificata nel XV secolo su progetto di Filippo Brunelleschi.

-> Eccezionalmente aperte Le Murate. Due appuntamenti, alle 10.00 e alle 11.30, permetteranno di conoscere la storia dell’edificio, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, alla sua trasformazione in carcere nell’Ottocento, fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini. L’itinerario si snoderà tra gli spazi del complesso per concludersi nel carcere duro, la zona detentiva più severa, all’interno del quale trova posto l’installazione Nuclei (vitali) di Valeria Muledda: un “cammeo” della produzione artistica che oggi caratterizza il luogo.

Iniziative per famiglie e bambini

->   Piccole storie di colori. Verde: primo appuntamento alle 10.00 per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni che potranno scoprire tutti i segreti di un colore “capriccioso” come il verde. Facile da ottenere, è il primo a scomparire dai dipinti e dai tessuti. Durante il percorso nelle sale di Palazzo Vecchio i bambini si trasformeranno in alberi, cespugli e animali per dare vita a un illusorio giardino animato.

->  Vita di corte: alle 10.30 le famiglie con bambini dai sei anni potranno attraversare le sale affrescate di Palazzo Vecchio immaginando i sontuosi banchetti che si svolgevano nella Sala Grande e i terrazzi fioriti come giardini. Sarà anche possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

-> In bottega, dipingere in fresco: doppio appuntamento, alle 11.30 e alle 16.30, con l’atelier per bambini dagli 8 ai 12 anni che consente di cimentarsi con le diverse fasi di esecuzione di un piccolo affresco. Al termine dell’attività le creazioni dei giovani artisti potranno essere portate a casa.

-> Piccole storie di colori. Nero: alle 15.00 il nero sarà il protagonista dell’attività per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni. Un colore dalle tante vite, come potrete scoprire attraverso narrazioni, esperienze tattili e giochi d’ombra condotti in Palazzo Vecchio.

-> Piccole storie di colori. Blu: il viaggio tra i colori prosegue al Museo Stefano Bardini con la riscoperta del blu. Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del colore nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado, dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste, l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento sarà L’”Atlante” del Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile telefonare da martedì 3 a sabato 7 aprile 2018, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (ma il servizio non è attivo la domenica mattina) allo  055 2768224 e 055-2768558, oppure scrivere a info@muse.comune.fi.it

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