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Dracula al Teatro della Pergola

Mara MarchiMara Marchi 3 settimane fa
Rubini e Lo Cascio in Dracula
Fonte: Foto di Pino La Pera

Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio si cimentano in uno dei capolavori della letteratura, l’ultimo grande romanzo gotico, “Dracula”, di Bram Stoker. Un viaggio notturno verso l’ignoto, in scena al Teatro della Pergola dal 5 al 10 marzo in Prima Nazionale, che ci offre l’opportunità di scoperchiare il mostro che si cela in ognuno di noi, mettendoci a confronto con i nostri misteri più profondi e ancestrali.

Lo spettacolo

“Dracula” è prima di tutto un viaggio tra lupi che ululano, grandi banchi di foschia e cavalli dalle narici infuocate. Ai bordi della strada numerose croci. A compiere il tragitto è il giovane procuratore londinese Jonathan Harker, incaricato di recarsi in Transilvania per curare l’acquisto di un appartamento a Londra da parte del Conte Dracula. Il giovane avvocato non sa la sciagura che lo attende, ma immediatamente si ritrova avvolto in un clima di mistero e di scongiuri. Quando giunge a Castel Dracula si ritrova al cospetto di un uomo vestito di nero, dagli occhi sporgenti e troppo rossi, dai denti troppo bianchi e aguzzi, dalle mani troppo grandi e le dita così affilate che sembrano artigli. Un pallore eccessivo che lo fa assomigliare più a un morto che a un vivo.

In questa atmosfera di illusione, di oscurità e paura sarà calato colui che si accosta al cancello del suo castello, come chi sopraggiunto nell’Ade comprende a poco a poco di essere finito in una tomba. Ed è quindi questo il fulcro della rappresentazione: da una scala monumentale, posta al centro della scena, i personaggi scenderanno in un luogo frastagliato da ombre e disseminato di specchi che non riflettono immagini, ma solo demoni. Una dimensione dove il buio prevarrà sulla luce, il chiarore ferirà come una lama lo sguardo, il cupo battere di una pendola segnerà il tempo del non ritorno, uno scricchiolio precederà una caduta e il silenzio l’arrivo della bestia che azzanna e uccide. Una realtà malata dove sarà impossibile spezzare la tensione e da cui sembrerà improbabile uscirne incolumi.

Info su: http://www.teatrodellapergola.com/

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