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Festival Pucciniano di Torre del Lago: il cartellone 2018

Benedetta ColasantiBenedetta Colasanti 3 settimane fa
Torre del Lago Puccini
Paolo Lazzerini Dipinti

È Andrea Bocelli che apre la 64° edizione del Festival Pucciniano di Torre del Lago: il prossimo 6 luglio il noto tenore si esibirà nel Gran Teatro all’aperto insieme al baritono Alberto Gazale, ai soprano Martina Serafin e Ivana Canovic, al basso Alessandro Guerzoni e all’Orchestra del Festival Puccini diretta dal Maestro Carlo Bernini in un’interpretazione della Messa di Gloria di Giacomo Puccini e una serie di arie pucciniane.

In attesa dell’esibizione, Bocelli così si esprime: «Amo particolarmente questa partitura, sorta di ibrido che mescola la severità della scrittura accademica e devozionale con modelli espressivi melodrammatici». È solo l’inizio del cartellone del festival che vede quest’anno sei importanti titoli.

Turandot e La Bohème: due opere per Alfonso Signorini

-> Alfonso Signorini è regista dell’allestimento di “Turandot” che andrà in scena il 14, il 21 e il 28 luglio e il 17 agosto 2018, diretto da Alberto Veronesi, Felix Korobov e Martins Ozolins. “Turandot”, con le sue ricche scenografie e le grandi masse di comparse, è tra le opere più vivaci di Puccini, amatissima anche per la famosa aria “Nessun dorma”. Signorini è affiancato dall’eclettica artista e scenografa Carla Tolomeo e dallo stilista Fausto Puglisi che cura i costumi insieme a Leila Fteita. Dalla televisione, anche Signorini si cimenta in un’arte tipicamente italiana, immortale, di repertorio e tuttavia rinnovabile grazie all’estro artistico di registi, coreografi, scenografi e costumisti. Tra le interpreti di Turandot: Martina Serafin, Makvala Aspanidze e Jia Kun, nei panni di Calaf, Amadi Lagha e Anzor Khidasheli.

-> Anche “La Bohème”, opera romantica per eccellenza e classico pucciniano, vede la direzione di Alfonso Signorini affiancato dal maestro concertatore e direttore Alberto Veronesi (che si alterna a Dejan Savic). In scena il 27 luglio e il 3 agosto, la storia di Mimì e Rodolfo è d’ispirazione per Signorini: «Con questa Bohème rendo un omaggio all’impressionismo francese […] Attingo a piene mani in questa epoca con un excursus da Renoir a Manet a Toulouse-Lautrec». Con Leila Fteita come scenografa e costumista, la luce è la protagonista insieme ai grandi viali e ai caffè. Nei panni di Mimì, Elena Mosuc e Tinatin Manulashvili; di Rodolfo, Francesco Demuro e George Oniani; di Musetta, Bing Bing Wang e Evgenia Vukert.

Tosca

-> Il 15 luglio e il 4 e il 12 agosto, va in scena un nuovo allestimento di “Tosca”. Il figlio d’arte e grande regista Giancarlo Del Monaco è affiancato dai direttori d’orchestra Pedro Halffter, Dejan Savic e Stefano Romani. Un debutto molto atteso con gli interpreti He Hui, Irina Polovinkina e Gabrielle Mouhlen (Floria Tosca), Stefano La Colla, George Oniani e Hector Mendoza Lopez (Mario Cavaradossi), Carlos Almaguer, Aleksandr Aliev e Stefan Ignat (Il Barone Scarpia). Così Del Monaco: «Per me Puccini è stato come Verdi, come Mozart, come Wagner. Un compositore che ha segnato la mia vita, come la vita di mio padre».

Madama Butterfly delle meraviglie

-> Dal 1931, al 2000 ai più recenti allestimenti, il dramma di Butterfly torna a Torre del Lago con la regia di Vivien A. Hewitt, le scene di Kan Yasuda e i costumi di Regina Schrecker. Dirige l’orchestra Hirofumi Yoshida. Tra i protagonisti Hiromi Omura e Amarilli Nizza nei panni di Cio Cio San, Rossana Rinaldi e Patrizia Porzio come Suzuki, Hector Mendoza Lopez e Giorgi Cuckovski come F.B. Pinkerton, Pierluigi Dilengite e Stefan Ignat nel ruolo di Sharpless.

Il Trittico

->In occasione del centenario, l’11 e il 25 agosto torna in scena anche il Trittico: “Il Tabarro”, “Suor Angelica” e “Gianni Schicchi”, tre atti unici composti da Puccini durante la prima guerra mondiale. Al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago va in scena l’allestimento dell’Opera di Stato di Budapest con la regia di Ferenc Anger. L’Orchestra della Toscana è diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli.

Manon Lescaut

-> Il 26 luglio, diretta da Lev Pugliese e Gianluca Martinenghi, va in scena “Manon Lescaut”, l’opera che determinò il successo di Puccini. Makvala Aspanidze è soprano nei panni di Manon Lescaut, Aleksadr Aliev è il baritono sergente delle guardie del re, Sergey Polyakov è il tenore cavaliere Renato.

Oltre il Gran Teatro all’aperto

-> In omaggio a Giovanni Pacini, il 24 agosto presso Giardino villa Paolina è il momento della messinscena de “Il Convitato di Pietra”. Nel contesto della rassegna Nel giardino di Paolina, un omaggio a un compositore italiano e viareggino di adozione che ha lasciato un segno in Versilia e nella storia della musica. Regia di Giandomenico Vaccari; dirige l’orchestra Daniele Ferrari. Si esibiscono Vladimir Reutov (Don Giovanni), Donatella De Caro (Donna Anna), Michaela Sarah D’Alessandro (Zerlina).

-> Il 19 e il 20 agosto, presso l’Auditorium Enrico Caruso, va in scena “Motezuma”, opera in tre atti di Baldassarre Galuppi con la regia di Luca Ramacciotti. Una prima rappresentazione in tempi moderni revisionata da Federico Bardazzi, Dimitri Betti e Veronica Nosei. Dirige l’orchestra il Maestro Federico Bardazzi.

 

 

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