Pubblicato in: Cinema News

Schermo dell’arte Film Festival: a Firenze le interazioni tra cinema e arte

Tommaso Tronconi 6 giorni fa
"Kusama Infinity" di Heather Lenz
"Kusama Infinity" di Heather Lenz. Fonte: ufficio stampa del festival

Dal 13 al 18 novembre, diviso in più location della città (i film al Cinema La Compagnia, altri eventi a Le Murate PAC, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Strozzi e Cango Cantieri Goldonetta), a Firenze l’undicesima edizione dello Schermo dell’arte Film Festival, progetto internazionale dedicato alle molteplici interazioni tra cinema e arte. Attesi oltre cinquanta ospiti tra artisti, registi, produttori e addetti ai lavori.

Pre-apertura e opening night

L’apertura ufficiale del festival sarà preceduta martedì 13 novembre, alle ore 18.00 presso le Murate PAC (Progetti d’Arte Contemporanea), dall’inaugurazione della mostra European Identities. New Geographies in Artists’ Film and Video a cura di Leonardo Bigazzi, con protagoniste le opere di dodici giovani artisti, residenti in Europa, che lavorano con le immagini in movimento.

Imperdibile la opening night di mercoledì 14 novembre con il regista inglese Peter Greenaway che presenterà la lecture “The Open Air” dedicata al progetto del suo prossimo film “Walking to Paris”. A seguire due anteprime di film di artisti italiani: “100 Piper. Breve storia del Piper di Torino (1966-1969) in 100 frammenti” di Rä di Martino e “Zeus Machine” del collettivo Zapruder.

I film più attesi

Quest’anno sono 25 i film selezionati tra lungometraggi e corti, film d’artista e documentari. Tra i documentari, segnaliamo: le anteprime italiane di “Kusama – Infinity” di Heather Lenz, dedicato alla novantenne artista giapponese Yayoi Kusama; “The End of Fear” di Barbara Visser, che ricostruisce la vicenda dello scempio subito nel 1986 dal dipinto “Who is Afraid of Red, Yellow and Blue III” di Barnett Newman; “Love, Cecil” di Lisa Immordino Vreeland, che racconta la complessa personalità e il talento del designer e fotografo di moda Cecil Beaton.

Tra i film d’artista, da non perdere: “Island of the Hungry Ghosts” di Gabrielle Brady, che narra l’esperienza di una giovane psicologa impegnata a dare sostegno ai migranti che da tutto il Medio Oriente arrivano a Christmas Island; “Moryama-San” di Ila Beka e Louise Lemoine dedicato a Yasuo Moriyama, eremita urbano di Tokyo.

Maggiori info

Tutto il programma del festival e info biglietti su www.schermodellarte.org

Etichette: