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Cinque mostre da vedere a Firenze fino al 19 dicembre

Francesco-Salviati
Francesco Salviati, Annunciazione (particolare), 1534 circa, olio su tavola, cm 237 x 171,5. Roma, Chiesa di San Francesco a Ripa - Fonte: area stampa della mostra

Siamo oramai entrati nella settimana prenatalizia e le giornate scorrono veloci tra pacchetti, panettoni, decorazioni e qualche fiocco di neve. La corsa verso la vigilia è iniziata e, mentre si affrontano gli ultimi impegni lavorativi dell’anno, già si pensa ai preparativi per il cenone e, i più fortunati, alle valige per le imminenti vacanze.

Perché allora non fare un bel respiro e prendersi una pausa da dedicare all’arte? Per lo #spiegonemostre di questa settimana abbiamo pensato a cinque esposizioni che possano soddisfare i gusti di tutti.

Mostra a Palazzo Strozzi

Se avete visto e apprezzato le precedenti mostre Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici e Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della maniera, curate da Carlo Falciani e Antonio Natali per Palazzo Strozzi, non potete perdervi l’ultimo atto della trilogia: Il Cinquecento a Firenze tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna. Oltre settanta opere, tra dipinti e sculture, per restituire il clima artistico e culturale di un’epoca dalla straordinaria vitalità e innovazione. Tra i capolavori esposti opere sacre e profane di maestri come i ricordati Pontormo e Rosso Fiorentino, ma anche Bartolomeo Ammannati, Giorgio Vasari, Giovanni Stradano e Vincenzo Danti.

Il Cinquecento a Firenze tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna

Palazzo Strozzi

21 settembre 2017 – 21 gennaio 2018

Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org

Mostra al Museo Nazionale del Bargello

Dopo un accurato restauro e la partecipazione a due grandi mostre presso il Museum of Fine Arts di Boston e la National Gallery di Washington, torna finalmente in Italia la lunetta Antinori di Giovanni della Robbia. Commissionata all’inizio del Cinquecento dalla storica famiglia fiorentina e composta da quarantasei sezioni di terracotta policroma invetriata, l’opera è oggi proprietà del Brooklyn Museum of Art di New York, che per la prima volta dopo 120 anni ne ha autorizzato il prestito. Sarà possibile ammirarla fino all’8 aprile 2018 assieme a un’inedita creazione site specific dell’artista italiano Stefano Arienti, tra i più apprezzati sulla scena internazionale.

Da Brooklyn al Bargello: Giovanni della Robbia, la lunetta Antinori e Stefano Arienti

Museo nazionale del Bargello

9 novembre 2017 – 8 aprile 2018

Per maggiori informazioni: www.bargellomusei.beniculturali.it

Mostra alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Nota e ammirata soprattutto per il complesso architettonico progettato da Michelangelo agli inizi del Cinquecento, la Biblioteca Medicea Laurenziana può vantare una delle principali raccolte di manoscritti al mondo. Una sessantina di quei codici, alcuni preziosamente miniati, sono ora esposti per ricostruire la vicenda biografica e intellettuale di Leonardo Bruni, cancelliere della Repubblica Fiorentina e tra i principali umanisti del XV secolo.

Leonardo Bruni. L’Umanesimo a Firenze alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Biblioteca Medicea Laurenziana

13 ottobre 2017 – 5 gennaio 2018

Per maggiori informazioni: www.bmlonline.it

Mostra al Museo di Storia Naturale della Specola

C’è tempo fino al 31 dicembre per lasciarsi incantare dalle pietre finemente lavorate e dai minerali di rara bellezza esposti alla mostra Mineraliter. Pietre mirabili tra Medici e Natura, in corso al Museo della Specola. Tra i pezzi di maggior pregio due coppe in diaspro e una in giada nefrite appartenute a Lorenzo il Magnifico, una tazza in lapislazzuli a forma di conchiglia e lo straordinario vaso a navicella, scavato e lavorato da un unico blocco di quarzo ialino da un abile artigiano fiorentino della fine del XVI secolo.

Mineraliter. Pietre mirabili tra Medici e Natura

Museo di storia naturale della Specola

28 marzo – 31 dicembre 2017

Per maggiori informazioni: www.msn.unifi.it

Mostra al Museo Novecento

Mentre prosegue la monografica su Adrian Paci. Di queste luci si servirà la notte (fino all’11 febbraio 2018), il Museo Novecento propone anche Rivoluzione 9999. L’architettura con gli occhi proiettati al futuro, un approfondimento sul gruppo di giovani architetti radicali fondato da Giorgio Birelli, Carlo Caldini, Fabrizio Fiumi e Paolo Galli. Attivo a Firenze tra il 1968 e il 1972, il gruppo operò nell’ambito della Neo-avanguardia Architettonica Italiana e si impegnò a ridefinire forme e linguaggi della disciplina agli albori della nascente era elettronica e della massificazione dei consumi. Proposti in mostra molti materiali inediti come le fotografie del Living Theatre, le interviste ai membri del gruppo e i filmini in super8.

Rivoluzione 9999. L’architettura con gli occhi proiettati al futuro

Museo Novecento

28 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018

Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

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