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Fontanelli a Firenze tra risparmio, ecologia e acqua fresca

Fontanelli a Firenze

Sempre più numerosi sul territorio comunale, i fontanelli sono una soluzione sana, economica ed ecologica per avere sempre a portata di mano acqua potabile fresca, naturale e gassata.

Se per gli ecologisti è una scelta irrinunciabile perché permette di evitare l’utilizzo delle bottiglie di plastica, il servizio è ormai usato dai cittadini di tutte le età, che non di rado si mettono in fila per riempire le contenitori di vetro da utilizzare nella quotidianità, ed è  molto apprezzato dai turisti  per rinfrescarsi per rinfrescarsi dall’afa e daò caldo del capoluogo toscano.

Scopriamo allora dove trovarli e le regole per utilizzarli!

La mappa dei fontanelli di Firenze

Publiacqua, la società che dal primo gennaio 2002 gestisce il servizio idrico integrato per le provincie di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo, ha reso disponibile sul proprio sito una mappa interattiva su cui è possibile individuare i cinquantacinque fontanelli attivi in città. Basta un click a questo link per avere un’idea precisa della loro dislocazione nei vari quartieri.

Per ciascuno vengono indicati i valori medi (posti in relazione ai militi di legge) di conducibilità, alcalinità, residuo fisso a 180° e durezza, oltre alla concentrazione degli ioni disciolti. Per una scelta ancora più consapevole.

Istruzioni per l’uso

Il loro utilizzo è gratuito, ma il Comune fornisce alcune raccomandazioni da osservare per un corretto approvvigionamento e per avere sempre acqua di alta qualità:

1. Utilizzare bottiglie e/o contenitori nuovi da adibire esclusivamente a questo tipo di acqua e successivamente, prima di ogni prelievo, verificarne la pulizia.

2. Preferire il vetro, altrimenti usare contenitori ove sia riportata la scritta “per alimenti”.

3. Usare contenitori con tappo a vite o comunque chiusura ermetica.

4. Mantenere l’igiene dei contenitori.

5. Prima del riempimento risciacquare il contenitore e il tappo con la stessa acqua del fontanello.

6. Non riempire i contenitori completamente ma lasciare un po’ d’aria tra il tappo e il livello del liquido.

7. Conservare l’acqua in luoghi freschi e non esporre direttamente alla luce del sole.

8. Non conservare per lunghi periodi, preferendo frequenti approvvigionamenti ed evitando di effettuare grandi scorte.

Per maggiori informazioni

Maggiori informazioni sul sito di Publiacqua: www.publiacqua.it

Non ci resta che augurarvi… un dissetante cin-cin con un buon bicchiere di acqua fresca!