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I più bei giardini di Firenze per una giornata all’aria aperta

giardino con margherite
I più bei giardini di Firenze

Con le belle giornate arriva, irresistibile, la voglia di uscire e stare all’aria aperta. Magari passeggiando tra prati e fiori che, con la loro bellezza e i loro colori, fanno bene all’umore e aiutano a liberarsi del grigiore invernale.

Ma quali sono i più belli giardini di Firenze? Ecco quelli scelti per voi dalla redazione di Firenze Weekend!

Parco di Villa il Ventaglio

Non possiamo che iniziare dal parco di Villa il Ventaglio che, chiuso al pubblico dal 2014, sarà nuovamente visitabile dal 4 giugno 2018. Cinque ettari di siepi all’inglese alternate a spazioboschivi che si estendono su uno dei pendii della collina delle Forbici.

Il giardino fu progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Poggi a metà dell’Ottocento e mostra ora le sue bellezze: le tante specie botaniche, l’antico glicine sotto il muro della villa, il monumentale cedro del libano e tanto altro fino al suggestivo laghetto.

Per tutte le informazioni: villa il ventaglio.

Giardino dell’Iris

Aperto al pubblico solo in primavera, il Giardino dell’Iris è tra i più famosi di Firenze. Vi si accede da piazzale Michelangelo ed è interamente dedicato al fiore simbolo di Firenze. Al suo interno è possibile passeggiare tra i suoi mille colori, spesso ottenuti attraverso sapienti e insoliti incroci e innesti.

Una curiosità: ogni anno viene organizzato un concorso internazionale che nel 2018 è giunto alla sua sessantesima edizione. Tutti gli esemplari premiati sono conservati e coltivati nel giardino per riproporli negli anni successivi agli spettatori affascinati.

Per maggiori informazioni: www.societaitalianairis.com

Giardino delle Rose

Scendendo da piazzale Michelangelo in viale Giuseppe Poggi si può visitare il parco progettato nel 1865 dall’omonimo architetto fiorentino. Un ampio e suggestivo spazio da cui si può godere di un’imperdibile vista su Firenze.

Non solo. Se per lungo tempo il giardino apriva i propri cancelli solo per un breve periodo primaverile, da qualche anno a questa parte è sempre aperto e al suo interno si possono ammirare le sculture dell’artista belga Jean-Michel Folon. Ad impreziosirlo ulteriormente un’oasi giapponese Shorai donata dall’architetto Yasuo Kitayama.

Giardino di Villa Bardini

Una vera e propria oasi nella città, quasi un sogno fuori dal tempo. Passeggiare tra i suoi fiori, le sue fontane, le sculture che decorano il parco, per perdersi nella vista mozzafiato offerta dalle sue terrazze è un’esperienza unica. Alludiamo ovviamente all’ampio parco di Villa Bardini, in Costa San Giorgio 2.

Orari di apertura: da novembre a febbraio dalle 8.15 alle 16.30; marzo dalle 8.15 alle 17.30;  nei mesi di aprile, maggio, settembre e ottobre dalle 8.15 alle 18.30; da giugno ad agosto dalle 8.15 alle 19.30. L’ultimo ingresso è sempre un’ora prima della chiusura. Il giardino è chiuso il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese, il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.

E la prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito.

Per tutte le informazioni: www.villabardini.it

Giardino dell’Orticoltura

Abbandonando l’Oltrarno, da via Bolognese è possibile accedere al Giardino dell’Orticoltura.

È noto soprattutto per la serra in stile liberty che, pensata come tiepidarium per le piante tropicali, è oggi utilizzata per iniziative culturali, presentazioni di libri, aperitivi e il famoso “tè con le farfalle”.

Il nostro consiglio: recatevi nel cosiddetto spazio degli orti del Parnaso che, sopraelevato rispetto al resto del giardino, ospita una fontana a forma di drago che si snoda fantasiosamente lungo una scalinata.

In genere aperto dalle 8.00 alle 20.00, con orario prolungato d’estate, soprattutto in occasione di particolari iniziative.

Per essere sempre informati sugli eventi: www.giardinoartecultura.it

Giardino di Boboli

Non si può che concludere con il Giardino di Boboli, parco storico della città di Firenze e tra i più amati dai fiorentini. Fu realizzato a partire dal XVI secolo per la famiglia Medici e venne ampliato nei secoli successivi fino a raggiungere le attuali dimensioni (circa 45.000 m²).

Al suo interno hanno lavorato i più grandi architetti e ingegneri fiorentini, da Tribolo, a cui si deve l’anfiteatro, a Giulio Alfonso Parigi, che vi hanno realizzato anche mirabolanti spettacoli. Da qui parte il lungo viale prospettico che caratterizza il giardino, intervallato da rampe e fontane, come quella, bellissima, del Nettuno. Dal viottolone centrale ci si può addentrare nel parco, alla scoperta dei laghetti, delle fontane, delle statue e dei ninfei che lo decorano. Senza dimenticare le grotte, tra cui quella del Buontalenti, con le sue bizzarre e sorprendenti architetture.

Orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle 8.15. L’orario di chiusura cambia a seconda dei mesi: 16.30 da novembre a febbraio; 17.30 a marzo e ottobre (con ora solare); 18.30 ad aprile, maggio, settembre, ottobre e marzo (con ora legale); 19.30 da giugno ad agosto. Sono previste varie formule di biglietti e abbonamenti, ma i residenti nel Comune di Firenze possono accedere gratuitamente dagli ingressi di Annalena (via Romana 27a) e Porta Romana.

Per maggiori informazioni: www.uffizi.it

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