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Raffaello, Rubens, Street Art: le mostre da non perdere a Firenze ad aprile

Lorena VallieriLorena Vallieri 4 settimane fa
cuore rosso di Exit Enter street art

Tante le nuove mostre a Firenze ad aprile 2018. E altrettante quelle in Toscana.

Con il nostro #spiegonemostre del mese tutte le idee per vivere la città o per una gita fuori porta. Zeffirelli, Leonardo, Piero della Francesca, la Street Art sono solo alcuni dei nostri suggerimenti per un mese all’insegna dell’arte.

Mostra al Museo Horne

Raffaello, Giorgio Vasari, Ludovico Carracci, Federico Barocci, Peter Paul Rubens, Pietro da Cortona e Giambattista Tiepolo sono solo alcuni degli artisti presenti nella mostra appena inaugurata al Museo Horne, in via de’ Benci 6.

Considerato tra i musei minori di Firenze, conserva capolavori della pittura e della scultura italiana, nonché originali arredi rinascimentali, collezionati dall’inglese Herbert P. Horne a cui il museo è dedicato. Tra questi anche una ricca raccolta grafica generalmente non visibile al pubblico.

I fogli proposti in occasione della mostra sono legati a prestigiose commissioni, dagli affreschi delle Stanze Vaticane al Salone dei Cinquecento, ma anche per luoghi di culto e dimore nobiliari. Vi sono esempi di rapidi schizzi progettuali e raffinati studi preparatori, spesso dall’articolata impostazione compositiva. Una selezione che soddisferà gli esperti e incuriosirà gli appassionati d’arte.

Raffello, Rubens, Tiepolo. Studi d’autore dal ’500 al ’700

Museo Horne

20 aprile – 31 luglio 2018

Per maggiori informazioni: www.museohorne.it

Franco Zeffirelli alla Fortezza da Basso

In occasione della Mostra Internazionale dell’Artigianato saranno esposte nel Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso sedici litografie ricavate dagli originali bozzetti di scena di Franco Zeffirelli.

Nello specifico si tratta di quattordici lavori teatrali che interessano settant’anni di attività dello scenografo, dagli esordi con Luchino Visconti alle grandi scenografie liriche. Da “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams (1949) a “Absolutely! (Perhaps!)” di Luigi Pirandello (2003) la mostra ripropone i grandi capolavori del maestro: “Tre sorelle” di Anton Cechov (1952), “Il turco in Italia” di Gioacchino Rossini (1955), “Falstaff” di Giuseppe Verdi (1963), “Bohéme” di Giacomo Puccini (1963), “Norma” di Vincenzo Bellini (1964), “Dopo la caduta” di Arthur Miller (1964), “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo (1970), “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni (1970), “Otello” di Giuseppe Verdi (1972), “Carmen” di Georges Bizet (1978), “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni (1981), “Aida” di Giuseppe Verdi (1998), “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi (2001).

I bozzetti di Franco Zeffirelli

Fortezza da Basso – Padiglione Cavaniglia

21 aprile – 1° maggio 2018

Per maggiori informazioni: www.fondazionefrancozeffirelli.com.

Florence Biennale alla Fortezza da Basso

La Street Art arriva alla Fortezza da Basso grazie alla collaborazione di Florence Biennale – Mostra internazionale di arte contemporanea e la Street Levels Gallery. L’evento  sarà ospitato nella cornice della Mostra Internazionale dell’Artigianato e ha l’obbiettivo di dare visibilità ai cosiddetti street artist.

Tra gli ospiti gli australiani Stormie Mills e Tim Guider; il pittore e designer Diego Gabriele; i romeni Vlad Mititeu (graffiti artist) e Ache 77 (specializzato in stencil); l’illustratore e storyteller Exit Enter, noto soprattutto per le sue figure che giocano e rincorrono un palloncino rosso sui muri della città; Zed1, conosciuto per le sue realizzazioni provocatorie e umoristiche, che per l’occasione realizzerà quattro double skin, pitture murali di 10 mq ciascuna, che il pubblico sarà chiamato a “svelare”, ora dopo ora, togliendo via la carta (anch’essa dipinta) che temporaneamente ne celerà la visione.

Florence Street Art – Art Can Change the World

Fortezza da Basso – Padiglione Rastriglia

21 aprile – 1° maggio 2018

Mostra-esperimento nel cortile di Palazzo Strozzi

Ancora arte contemporanea nel cortile di Palazzo Strozzi, con l’atteso The Florence Experiment, site specific firmato dall’artista tedesco Carsten Höller e dal neurobiologo vegetale Stefano Mancuso.

Un’esperienza da non perdere!

The Florence Experiment

Cortile di Palazzo Strozzi

19 aprile – 26 agosto 2018

Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org

Altre mostre a Firenze

Mostra a Palazzo Strozzi

Il dopoguerra in mostra a Palazzo Strozzi con un’esposizione che indaga arte, politica e società in Italia attraverso le opere dei suoi maggiori artisti, da Renato Guttuso e Lucio Fontana ad Alberto Burri e Michelangelo Pistoletto.

Uno storia fatta di contraddizioni, ma anche di trasformazioni e di grande fermento, riflessi da movimenti come l’Arte Informale, la Pop Art, la pittura monocroma e i nuovi linguaggi dell’Arte Povera e dell’Arte Concettuale.

Nascita di una Nazione. Arte italiana dal dopoguerra al Sessantotto

Palazzo Strozzi

16 marzo – 22 luglio 2018

Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org

Mostra alla Biblioteca delle Oblate

Giornalista, scrittrice, autrice di libri per l’infanzia, Emma Perodi è nota soprattutto per la raccolta di Novelle della nonna, pubblicata tra il 1892 e il 1893. I suoi racconti fantastici, ambientati nel casentino, sono apprezzati sia dai piccoli lettori che dagli adulti, affascinati dal clima gotico che li caratterizza.

In occasione del centenario della sua morte la Biblioteca delle Oblate le dedica una mostra bibliografica e uno scaffale tematico con proposte di lettura. L’esposizione verrà aperta al pubblico sabato 14 aprile e darà il via a una serie di iniziative, laboratori, letture sceniche e incontri per far scoprire la fascinazione della lettura ad alta voce e delle storie della nostra tradizione popolare.

Il fantastico mondo di Emma Perodi

Biblioteca delle Oblate

14 aprile – 5 maggio 2018

Per maggiori informazioni: Biblioteca delle oblate.

Mostra alla Galleria dell’Accademia

Se ancora non l’avete vista, correte a visitare la bella esposizione dedicata a Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura. Potrete così perdervi in un mondo di ricami, preziosi velluti, tavole dagli sfondi dorati che testimoniano la grande tradizione artigianale e artistica di Firenze.

Non a caso il Trecento è il secolo in cui nasce la moda, come ricordano due delle opere esposte: un vestitino in lana prestato dal National Museum di Copenhagen – confezionato intorno alla metà del XIV secolo per una bimba e recentemente recuperato dagli archeologi in Groenlandia – e il Pourpoint di Charles de Blois – un corpetto in seta e oro proveniente dal Musée de Tissus di Lione, che la tradizione vuole che fosse indossato dal conte quando fu ucciso durante la Guerra dei Cento anni.

Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura
Galleria dell’Accademia
5 dicembre 2017 – 15 aprile 2018
Per ulteriori informazioni: www.galleriaacademiafirenze.beniculturali.it.

Mostra a Palazzo Pitti

C’è tempo fino al 15 aprile anche per l’esposizione che Palazzo Pitti ha dedicato all’arte del Settecento. Pensata per il duecentocinquantesimo anniversario della morte di Canaletto, nelle Sala delle nicchie sono proposte opere che alludono alla suggestione del viaggio, sia con riferimenti al mito inesauribile delle città per i primi viaggiatori del Grand Tour in Italia, sia con scene turchesche che rimandano al fascino per l’Oriente.

Ma anche ritratti, come quello della Contessa di Chinchón eseguito da Goya sulle soglie dell’Ottocento, o quello di Vittorio Alfieri e della sua musa, la Contessa d’Albany, raffigurati da Fabre a testimonianza di un intenso legame sentimentale. Infine, uno sguardo intimo e famigliare sul mondo dell’infanzia e del gioco con i due fanciulli di Chardin e Crespi.

Il Settecento: una selezione

Palazzo Pitti, Sala delle nicchie

7 febbraio – 15 aprile 2018

Per ulteriori informazioni: www.uffizi.it

Mostra al Gabinetto disegni e stampe

Prosegue la mostra dedicata alla dolcezza della pittura di Elisabetta Sirani, pittrice “Brava, bella e sfortunata”, come veniva definita dai contemporanei.

Scomparsa prematuramente a soli 27 anni, la pittrice bolognese ha lasciato straordinari dipinti, disegni e incisioni, come quelli selezionati dalle due curatrici Roberta Aliventi e Laura Da Rin Bettina.

Le opere della Sirani suscitarono ammirazione anche tra i contemporanei, come Carlo Cesare Malvasia che la definì “leggiadria senza stento, e grazia senza affettazione”, ma anche Leopoldo de’ Medici, che cercò di acquistare le sue opere per le proprie collezioni.

E allora, non perdete l’occasione di ammirarle da vicino, in particolare quello straordinario capolavoro che è l’Autoritratto come allegoria della Pittura, normalmente conservato presso il Museo Puskin di Mosca.

Dipingere e disegnare “da gran maestro”: il talento di Elisabetta Sirani (Bologna, 1638-1665)

Sala Edoardo Detti e Sala del Camino – Gallerie degli Uffizi

6 marzo – 10 giugno 2018

Per maggiori informazioni: www.uffizi.it

Mostra al Museo Archeologico Nazionale

Negli ultimi anni le collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Firenze si sono arricchite grazie ad acquisti, donazioni e cessioni.

Centoventisei di quei reperti, di varia natura e cronologia, dagli inizi dell’antico Egitto al Tardo Medioevo italiano, dalla civiltà dei faraoni a quelle greca, etrusca, romana e oltre, sono ora esposte nelle sale del museo. In un percorso arricchito da due moderne ricostruzioni di una imbarcazione e di uno strumento musicale dell’antica Grecia.

E le attività didattiche che si svolgono regolarmente all’interno del museo fanno sì che la visita sia un’esperienza consigliata anche per i più piccoli.

Un’ottima occasione anche per vedere il nuovo allestimento delle sale dedicate al Vaso François, al Sarcofago delle Amazzoni e ai bronzetti greco-romani delle collezioni mediceo-lorenesi del museo.

L’Arte di donare. Nuove acquisizioni del Museo Archeologico Nazionale

Museo Archeologico Nazionale

10 marzo 2018 – 10 marzo 2019

Per maggiori informazioni: www.archeotoscana.beniculturali.it

Scavi in piazza della Repubblica

In occasione dei lavori in corso per la ripavimentazione di piazza della Repubblica sono riaffiorati, sotto il lastricato ottocentesco, gli affascinanti resti dell’antica Firenze. Un’occasione unica per ammirare una delle meraviglie di Firenze, generalmente nascosta agli occhi dei cittadini e dei visitatori.

Il Comune e la Soprintendenza hanno così deciso di offrire la possibilità di apposite visite guidate che faranno riscoprire i segreti degli scavi in corso.

Una piazza da sempre. Visita agli scavi

Piazza della Repubblica

31 marzo, 7-8 aprile 2018

Per maggiori informazioni: 055 55 20407; turismo@archeologia.it  (la prenotazione è obbligatoria)

Mostre al Museo del Bargello

Un aprile ricco di iniziative al Bargello, dove, oltre ai capolavori della collezione permanente, sono in corso quattro diverse esposizioni.

Dal 31 marzo nella Sala del Medagliere sono esposti i celebri ritratti di Lorenzo Bernini e della sua musa, Costanza Bonarelli: uno accanto all’altro, permetteranno di ripercorrere un momento singolare della biografia e della carriera di uno artisti del Barocco, evidenziando lo stretto rapporto tra pittura e scultura nella creazione del cosiddetto “ritratto parlante”.

Inoltre, fino all’8 aprile, si potranno ancora ammirare la lunetta di Giovanni della Robbia (proveniente dal Brooklyn Museum di New York), i tre studi dal Vero di Vincenzo Gemito (dalle Gallerie d’Italia di Palazzo Zevallos di Napoli) e il Reliquiario di Montalto (dal Museo Sistino Vescovile della stessa città marchigiana).

Per tutte le informazioni: www.bargellomusei.beniculturali.it

Mostre in Toscana

Mostra a Santa Maria della Scala a Siena

Tra i tanti eventi a Siena di questo aprile 2018 va sicuramente segnalata l’inaugurazione, martedì 17, del nuovo allestimento del Tesoro di Santa Maria della Scala all’interno della Sacrestia Vecchia. Un progetto nato per recuperare il legame storico, politico e religioso tra il complesso architettonico e i raffinati manufatti artistici per esso realizzati.

Tra questi l’Arliquiera, un prezioso armadio ligneo dipinto intorno alla metà del Quattrocento dal Vecchietta per contenere alcune reliquie provenienti da Costantinopoli. Resti che si credevano legati alla Passione, alla vera Croce e alla Vergine.

Nel nuovo spazio espositivo l’armadio tornerà a dialogare con l’ambiente per il quale era stato pensato e con il ciclo pittorico che lo stesso Vecchietta aveva affrescato e che  trovava (e che trova tutt’oggi) nella figura centrale del Cristo nel soffitto il punto di sintesi e unione.

Il Tesoro di Siena nella Sagrestia Vecchia.  Le reliquie del Santa Maria della Scala, tra Oriente e Occidente

Siena, Santa Maria della Scala

Dal 18 aprile 2018

Per maggiori informazioni: www.santamariadellascala.com.

Mostra al Duomo di Siena

Tra le più belle opere dell’architettura toscana, il Duomo di Siena mette in mostra alcuni dei propri segreti. Per la prima volta vengono infatti esposte al pubblico otto grandi sculture raffiguranti delle teste maschili e femminili in origine collocate nella parte alta della facciata del battistero.

Realizzate intorno al 1356 e a lungo esposte agli agenti atmosferici, le opere erano fortemente danneggiate. Ma un lungo e paziente restauro ce le restituisce oggi in tutto il loro splendore.

Maestri “a rischio”. Il cantiere del duomo di Siena e le “teste grandi” per la facciata del battistero

Siena, Cripta del Duomo

23 marzo 2018 – 6 gennaio 2019

Per maggiori informazioni: www.operaduomo.siena.it .

Mostra al Museo Civico di Sansepolcro

È forse tra le migliori iniziative di questa primavera la mostra che Sansepolcro, in provincia di Arezzo, dedica a Piero della Francesca e alla seduzione della prospettiva.

Il progetto, che si articola intorno al “De prospectiva pingendi”, il trattato composto da Piero della Francesca intorno al 1475, ha anche l’obiettivo di illustrare, attraverso riproduzioni di disegni, modelli prospettici, strumenti scientifici, plaquette e video, le ricerche matematiche applicate alla pittura e la conseguente eredità lasciata ad artisti come Leonardo da Vinci, Albrecht Dürer, Daniele Barbaro e ai teorici della prospettiva almeno fino alla metà del Cinquecento.

Piero della Francesca. La seduzione della prospettiva

Museo Civico Piero della Francesca  – Sansepolcro (Ar)

25 marzo 2018 – 6 gennaio 2019

Per maggiori informazioni: www.museocivicosansepolcro.it

Mostre al Museo del Tessuto di Prato

Se non lo avete ancora fatto, sono gli ultimi giorni anche per visitare l’esposizione Il capriccio e la ragione. Eleganze del Settecento europeo che rievoca i fasti delle grande corti dell’epoca. Tessuti preziosamente ricamati sono accostati a capi d’abbigliamento femminili e maschili, porcellane, cineserie, oggetti d’arredo, dipinti e incisioni per ricostruire – attraverso oltre cento oggetti – l’evoluzione dello stile, del gusto e della moda di un secolo ricco e straordinario come il Settecento.

Nella stessa occasione potrete ammirare i costumi del film “Marie Antoniette” di Sophia Coppola. Ritenuti dalla critica frutto della migliore reinterpretazione cinematografica mai realizzata dell’abbigliamento del XVIII secolo, sono straordinarie realizzazioni della costumista di fama mondiale Milena Canonero che nel 2006 ha ricevuto per quella produzione il Premio Oscar.

Il capriccio e la ragione. Eleganze del Settecento europeo

Museo del Tessuto di Prato

14 maggio 2017 – 29 aprile 2018

Maria Antonietta. I costumi di una regina da oscar

Museo del Tessuto di Prato

11 febbraio  – 27 maggio 2018

Per maggiori informazioni: www.museodeltessuto.it/settecento.

Mostra a Santa Maria della Scala a Siena

Annoverata tra le più importanti esposizioni italiane del 2017, c’è tempo fino all’8 aprile 2018 per visitare la bella monografica che Siena ha dedicato a uno dei pittori più importanti della sua tradizione figurativa: Ambrogio Lorenzetti.

Un’occasione da non perdere per riscoprire la sua pittura, sia quella su tavola, grazie alla presenza a Santa Maria della Scala di molti dei suoi dipinti, oggi disseminati nei grandi musei italiani ed europei, sia quella degli importati cicli di affreschi. Basti pensare a quelli realizzati per il Palazzo Pubblico di Siena con le Allegorie e gli Effetti del Buono e del Cattivo Governo.

Ambrogio Lorenzetti

Siena, complesso museale Santa Maria della Scala

22 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018 (prorogata fino all’8 aprile)

Per maggiori informazioni: www.ambrogiolorenzetti.it

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