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Fotografia, architettura, collezionismo e molto altro: mostre a gennaio a Firenze

Jean Du Vivier; Bottega orafa veneta; Diomede Vanni, Reliquiario di Montalto (particolare), Argento fuso, sbalzato, inciso, dipinto a tempera e dorato ad amalgama di mercurio; oro in lamina, smaltato en ronde bosse; niello; ferro; vetri; zaffiri; spinelli; perle; cammeo in agata sardonica,Montalto Marche (Ascoli Piceno), Museo Sistino Vescovile

L’anno artistico fiorentino è iniziato all’insegna delle belle notizie, come la riapertura del Museo Gucci, l’ingresso gratuito al Battistero per tutti i residenti a Firenze e provincia e la notizia del raggiunto accordo di valorizzazione per il Museo archeologico. Il mese prosegue tra moda e nuove mostre. Ecco quelle selezionate per voi nel nostro #spiegonemostre.

Mostra a Villa Bardini

I suggestivi paesaggi scandinavi, immortalati dall’obiettivo di Luca Berti, hanno inaugurato la nuova stagione espositiva di Villa Bardini. Consigliamo di non perdere l’occasione di ammirare gli scatti in bianco e nero del giovane fotografo fiorentino, classe 1978, residente ormai da quasi dieci anni nell’Europa del Nord.

Come non rimanere affascinati dalla partecipata emotività che quelle immagini trasmettono? E poi, come non ammirare la sua tecnica, singolare e straordinario intreccio di esperienze visive e competenze tecniche?

Ma le sue fotografie sono anche una testimonianza della vita e degli spazi degli ambienti rurali di Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Estonia e Lettonia, immortalati con passione e competenza.

Norden – Uomo e natura tra Scandinavia e Paesi Baltici

Villa Bardini

19 gennaio – 18 febbraio 2018

Per maggiori informazioni: www.bardinipeyron.it

Mostra al Tesoro dei Granduchi

C’è tempo fino al 28 gennaio per vedere la bella mostra dedicata a Leopoldo de’ Medici principe dei collezionisti. Pensata in occasione del quarto centenario della nascita del cardinale (1617-1675), l’esposizione riunisce nella splendida cornice delle sale affrescate dell’appartamento d’estate della famiglia Medici raffinati ed eccellenti esempi di sculture antiche e moderne, oggetti d’arte orientale, pitture, strumenti scientifici e mirabilia.

Tra questi il poco noto quanto originale quadro di “Leopoldo de’ Medici bambino a cavallo”, dipinto da Giusto Suttermans e conservato nel Castello di Konopiště in Boemia, la “Maschera litica da Teotihuacan” (Messico), realizzata in travertinite nel IV-VI sec. d.C., e il “Fallo con zampe leonine”, scolpito nel I-II secolo d.C. da un blocco di marmo di quasi un metro e mezzo.

Leopoldo de’ Medici principe dei collezionisti

Palazzo Pitti, Tesoro dei Granduchi

7 novembre 2017 – 28 gennaio 2018

Per ulteriori informazioni: www.uffizi.it

Mostra al Museo Novecento

Ultimi giorni anche per l’approfondimento che il Museo Novecento ha dedicato al gruppo di giovani architetti radicali fondato da Giorgio Birelli, Carlo Caldini Fabrizio Fiumi e Paolo Galli.

Attivo a Firenze tra il 1968 e il 1972, il gruppo operò nell’ambito della Neo-avanguardia Architettonica Italiana e si impegnò a ridefinire forme e linguaggi della disciplina agli albori della nascente era elettronica e della massificazione dei consumi.

Proposti in mostra molti materiali inediti come le fotografie del Living Theatre, le interviste ai membri del gruppo e i filmini in super8.

Rivoluzione 9999. L’architettura con gli occhi proiettati al futuro

Museo Novecento

28 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018

Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Mostra al Museo Nazionale del Bargello

Consigliabile una visita al Museo Nazionale del Bargello dove è ancora esposto, nella Cappella della Maddalena, il prezioso Reliquiario di Montalto attribuito all’artista francese Jean Du Vivier.

Attivo a Parigi alla corte di Carlo V, l’orafo ha realizzato un vero e proprio gioiello incastonato di pietre preziose, desiderato da sovrani, papi e cardinali. Oggi conservato al Museo Sistino Vescovile di Montalto, è rimasto coinvolto nel terremoto del 30 ottobre 2016. La sua esposizione a Firenze, oltre a voler presentare un capolavoro di oreficeria e di devozione, intende riportare l’attenzione sulla critica situazione che stanno ancora vivendo le regioni centroitaliane.

Il reliquiario di Montalto. Un superbo manufatto di oreficeria dalle zone terremotate delle Marche

Museo Nazionale del Bargello

24 settembre 2017 – 30 gennaio 2018

Per maggiori informazioni: http://www.bargellomusei.beniculturali.it/musei/1/bargello/

Mostra a Palazzo Pitti

Inaugurata il 9 gennaio in occasione del 93° Pitti Immagine Uomo, l’esposizione Capucci dionisiaco apre il 2018 con colore e originalità. Quella dei settantadue disegni di grande formato con cui lo stilista rivela un aspetto insolito della sua arte, quello di costumista per il teatro. Un’attività iniziata sin dagli anni Novanta e portata avanti nel più assoluto riserbo, ma in cui Capucci ha riversato tutta la sua onirica fantasia con creazioni dagli accostamenti cromatici arditi, ma rigorosamente progettati, traendo ispirazione dalle mascherate dei grandi artisti del passato come Bernardo Buontalenti e Francesco Borromini.

Capucci Dionisiaco

Palazzo Pitti – Andito deli Angiolini

9 gennaio – 14 febbraio 2018

Per maggiori informazioni: www.uffizi.it

Mostra a Palazzo Strozzi

Ultimi giorni per ammirare i capolavori esposti a Palazzo Strozzi per la mostra curata da Carlo Falciani e Antonio Natali dedicata a Il Cinquecento a Firenze tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna. Oltre settanta opere, tra dipinti e sculture, per restituire il clima artistico e culturale di un’epoca dalla straordinaria vitalità e innovazione. Tra i capolavori esposti opere sacre e profane di maestri come i ricordati Pontormo e Rosso Fiorentino, ma anche Bartolomeo Ammannati, Giorgio Vasari, Giovanni Stradano e Vincenzo Danti. Molte le opere appena restaurate, come “Cristo e l’adultera” di Alessandro Allori, il “Dio fluviale” di Michelangelo e il “Crocifisso” del Giambologna, tante anche quelle provenienti dall’estero, come il grande “Ritratto di Francesco I” dell’Allori, oggi conservato al Museo Mayer van den Bergh di Anversa.

Il Cinquecento a Firenze tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna

Palazzo Strozzi

21 settembre 2017 – 21 gennaio 2018

Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org

Mostra alla Strozzina

Ultimi giorni anche per Utopie Radicali. Oltre l’architettura: Firenze 1966-1976, in corso alla Strozzina. Oggetti di design, mobili, gioielli e tessuti, ma anche musica, fotomontaggi, editoria e pubblicistica per ricordare la straordinaria stagione creativa del movimento radicale fiorentino degli anni Sessanta e Settanta. In mostra sarà possibile ammirare anche le opere visionarie di artisti e gruppi quali Archizoom, Remo Buti, 9999, Gianni Pettena, Superstudio, UFO e Zziggurat. Una generazione inizialmente legata alla facoltà di architettura di Firenze, ma che riuscì ad affermarsi anche a livello internazionale grazie a una nuova visione della disciplina architettonica, pensata come connubio tra le più avanzate tecnologie e una visione che univa all’arte uno sguardo dissacrante e ironico sulla società borghese contemporanea.

Utopie Radicali. Oltre l’architettura: Firenze 1966-1976

Firenze, Palazzo Strozzi, Strozzina

20 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018

Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org

Mostra al Palazzo Blu di Pisa

Ipnotico, sorprendente, destabilizzate, geometrico. Molte le definizioni che si possono trovare per un artista eclettico come l’olandese Maurits Cornelis Escher (1898-1972). La monografica al Palazzo Blu di Pisa è stata prorogata fino all’11 febbraio permettendo a tutti di trovare il tempo per immergersi nelle creazioni di un artista geniale come Escher. E grazie all’uso di tecnologie multimediali e all’esposizione di oltre cento incisioni si possono esplorare i suoi mondi simultanei, costruiti attraverso l’abile gioco di elementi bidimensionali e tridimensionali, assemblati sfruttando leggi matematiche e geometriche, per restituire illusioni ottiche e prospettive impossibili.

Escher. Oltre il possibile

Palazzo Blu di Pisa

13 ottobre 2017 – 28 gennaio 2018 (prorogata fino all’11 febbraio)

Per maggiori informazioni: www.mostraescherpisa.it

Mostra alla Galleria dell’Accademia

Tessuti preziosi e ricami raffinati anche alla Galleria dell’Accademia, dove prosegue la mostra dedicata al Trecento, quando Firenze era città di tintori, cardatori, tessitori e vellutai che riuscirono ad accumulare enormi ricchezze. L’eleganza di quelle stoffe, trasformate poi in costose vesti, è ancora oggi testimoniata da quadri e affreschi dell’epoca che ci riportano echi di motivi orientali e di geometrie ancora attuali.

Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura

Galleria dell’Accademia

5 dicembre 2017 – 18 marzo 2018

Per ulteriori informazioni: www.galleriaacademiafirenze.beniculturali.it

Mostra al Museo del Tessuto di Prato

Gli amanti della moda non possono perdersi neanche l’esposizione in corso al  Museo del Tessuto di Prato, dedicata alle Eleganze del Settecento europeo. Capi d’abbigliamento femminile e maschile fanno bella mostra di sé accanto a porcellane, cineserie, oggetti d’arredo, dipinti e incisioni, per restituire – attraverso oltre cento oggetti – l’evoluzione dello stile, del gusto e della moda di un secolo di cambiamenti come fu quello dei Lumi.

Il capriccio e la ragione. Eleganze del Settecento europeo

Museo del tessuto di Prato

14 maggio 2017 – 29 aprile 2018

Per maggiori informazioni: www.museodeltessuto.it/settecento

Mostra a Santa Maria della Scala a Siena

Annoverata tra le più importanti esposizioni italiane del 2017, sarà possibile visitare fino all’8 aprile 2018 la bella monografica che Siena ha dedicato a uno dei pittori più importanti della sua tradizione figurativa. Il grande successo degli scorsi mesi ha infatti convinto gli organizzatori a prolungare. Un’occasione da non perdere per riscoprire la pittura di Ambrogio Lorenzetti, sia quella su tavola, grazie alla presenza a Santa Maria della Scala della maggior parte dei suoi dipinti, oggi disseminati nei grandi musei italiani ed europei, sia quella degli importati cicli di affreschi. Basti pensare a quelli realizzati per il Palazzo Pubblico di Siena con le Allegorie e gli Effetti del Buono e del Cattivo Governo.

Ambrogio Lorenzetti

Siena, complesso museale Santa Maria della Scala

22 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018 (prorogata fino all’8 aprile)

Per maggiori informazioni: www.ambrogiolorenzetti.it

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