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Mostre 2022 a Firenze: da Donatello a Dalì, le mostre della primavera

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La primavera è appena iniziata e le mostre a Firenze cominciano a fiorire! Il 2022 sarà ricchissimo di appuntamenti dedicati all’arte a Firenze, tra contemporaneo e Rinascimento, fino all’arte antica e ai grandi nomi della storia fiorentina. Scopriamo cosa andare a vedere in primavera a Firenze con il nostro #spiegonemostre!

Palazzo Strozzi e Museo Nazionale del Bargello

Donatello, il Rinascimento (19 marzo – 31 luglio 2022)

Dal 19 marzo 2022 la Fondazione Palazzo Strozzi e i Musei del Bargello presentano Donatello, il Rinascimento, una mostra storica e irripetibile che mira a ricostruire il percorso eccezionale di uno dei maestri più importanti e influenti dell’arte italiana di tutti i tempi, a confronto con capolavori di artisti a lui contemporanei quali Brunelleschi e Masaccio, Mantegna e Giovanni Bellini, ma anche successivi come Raffaello e Michelangelo.

Galleria degli Uffizi

A misura di bambino. Crescere nell’antica Roma (fino al 24 aprile 2022)

‘Action figures’, giocattoli e giochi di millenni fa, sculture di divinità rappresentate nella loro infanzia, opere collocate ad altezza bimbo, per andare incontro alle esigenze dei visitatori più piccoli. Arriva “A misura di bambino. Crescere nell’antica Roma”, mostra archeologica della Galleria degli Uffizi che affronta, con modalità innovative, un tema finora inesplorato. In un percorso di oltre trenta opere, infatti, vengono descritti diversi momenti della vita quotidiana dei fanciulli ai tempi dell’Impero Romano. La nascita, i riti di passaggio verso l’età adulta, la scuola, i divertimenti, il rapporto con gli animali, le paure, sono solo alcuni dei temi che i visitatori troveranno rappresentati in statue, sarcofagi, rilievi e oggetti quotidiani come i giocattoli.

Museo Novecento

Monte Verità. Back to nature (fino al 10 aprile 2022)

Il Museo Novecento, in collaborazione con la Fondazione Monte Verità (Ascona Canton Ticino), presenta Monte Verità. Back to nature, la prima mostra in Italia dedicata alla celebre collina dell’utopia, ai suoi fondatori e agli ospiti illustri che la frequentarono.

Vinicio Berti (fino al 1° maggio 2022)

In occasione del centenario della nascita di Vinicio Berti (Firenze 1921-1991), il Museo Novecento presenta una selezione di dipinti del grande maestro fiorentino, parte della raccolta di circa 600 opere donate alla città di Firenze dalla vedova dell’artista, Liberia Pini, insieme a numerosi manoscritti, documenti e lavori grafici.

Leoncillo. L’antico (fino al 1° maggio 2022)

Leoncillo. L’antico è il nuovo appuntamento dedicato ai grandi maestri italiani del XX secolo che intende mettere in luce l’interesse del grande scultore umbro (Spoleto, 1915 – Roma, 1968) per l’antico, rileggendo le sue creazioni plastiche alla luce del rapporto con la grande arte del passato. Concepita come un vero e proprio ‘assolo’, la mostra è la prima in un museo italiano dedicata a indagare i profondi rapporti che Leoncillo ha intrattenuto con l’antico, arcaico e classico, oltre che con i grandi maestri del rinascimento e del barocco, lungo tutto l’arco della sua trentennale attività (1938-1968).

Filippo de Pisis. L’illusione della superficialità / Giulio Paolini. Quando è il presente? / Luca Vitone. D’après (De Pisis – Paolini) (18 marzo – 7 novembre 2022)

Tre mostre, tre artisti, tre generazioni a confronto in un gioco di incastri e rimandi fatto di coincidenze iconografiche, strategie concettuali e passioni artistiche e letterarie: Filippo de Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone si incontrano al Museo Novecento in un dialogo a tre voci, all’interno di un progetto espositivo a partire dal 18 marzo.

Palazzo Pitti

Le icone russe delle Gallerie degli Uffizi (fino al 31 dicembre 2022)

L ‘arte religiosa della Grande Madre Russia trova un posto nel cuore di Firenze, nella reggia di Palazzo Pitti, dove sarà esposta in maniera permanente. La collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti: appena restaurati, questi spazi entrano ora a far parte del normale percorso di visita della reggia.

Dall’inferno all’empireo. Il mondo di Dante tra scienza e poesia (fino al 29 maggio 2022)

Le Gallerie degli Uffizi hanno celebrato il settecentenario della morte di Dante Alighieri con tutta una serie di iniziative speciali, sia in sede che in trasferta, per rendere il più possibile partecipi i vari luoghi danteschi. Il primo gennaio abbiamo salutato il nuovo anno con la pubblicazione online sul nostro sito web del ciclo di 88 disegni che costituiscono il Dante historiato di Federico Zuccari, con commenti e trascrizioni di Donatella Fratini, liberamente disponibile in tutto il mondo (nel corso dell’anno, i disegni sono stati inoltre pubblicati in versione tascabile nella collana della Biblioteca Universale Rizzoli, e in un’edizione di lusso dalle Arti Grafiche Boccia di Salerno).

Palazzo Vecchio

Amos Gitai. Promised lands (fino al 14 aprile 2022)

Promised lands, è questo il titolo della video installazione dell’artista e regista internazionale Amos Gitai, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E in collaborazione con AGAV Films grazie a Toscana Energia, che fino al 14 aprile verrà allestita nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio in concomitanza con la Conferenza Internazionale dei Sindaci delle Città del Mediterraneo.

Gallerie dell’Accademia

Michelangelo: l’effigie in bronzo di Daniele da Volterra (fino al 19 giugno 2022)

Per la prima volta sono esposti in un’unica sede i nove busti in bronzo di Michelangelo, attribuiti a Daniele da Volterra. Insieme alle tre opere già conservate a Firenze alla Galleria dell’Accademia, al Museo Nazionale del Bargello e a Casa Buonarroti, ci saranno importanti prestiti da vari musei internazionali e italiani come: il Musée du Louvre e il Musée Jacquemart-André a Parigi, l’Ashmolean Museum a Oxford, i Musei Capitolini a Roma, il Castello Sforzesco-Civiche Raccolte d’Arte Applicata a Milano e il Museo della Città “Luigi Tonini” a Rimini.

RFK International House for Human Rights

Enduring Freedom (24 marzo -15 aprile 2022)

Si intitola Enduring Freedom la mostra dei due giovani artisti fiorentini Gianluca Braccini e Jonathan Soliman Awadalla, che è stata presentata questa mattina a MAD Murate Art District. La mostra, organizzata dall’associazione culturale Eterotopie in collaborazione con il Comune di Firenze, MUS.E, MAD Murate Art District, con il supporto del Consiglio Regionale della Toscana e di RFK Human Rights Italia, sarà aperta al pubblico dal 24 marzo (alle 17) al 15 aprile 2022 negli spazi della RFK International House for Human Rights, a Firenze.

Galleria Poggiali

Domenico Bianchi. Mehr Licht (19 marzo – 23 luglio 2022)

La materia si trasforma in luce con la mostra Mehr Licht che dal 19 marzo al 23 luglio 2022 porterà per la prima volta alla Galleria Poggiali di Firenze le opere di Domenico Bianchi.

Museo Marino Marini

Pas de deux. Marino Marini Igor Stravinskij (11 marzo – 30 maggio 2022)

Si intitola Pas de deux. Marino Marini Igor Stravinskij la mostra che apre venerdì 11 marzo e che sarà visitabile fino al 30 maggio presso il Museo Marino Marini di Firenze: cinquanta opere, molte delle quali mai esposte in precedenza, a ripercorrere l’amicizia e il legame tra due delle personalità artistiche più influenti del Novecento, Marino Marini e Igor Stravinskij.

Museo dell’Opera del Duomo

Le tre Pietà di Michelangelo. Non vi si pensa quanto sangue costa (fino al 1° agosto 2022)

In occasione dell’incontro “Mediterraneo frontiera di pace 2022”, che vedrà riunirsi i Vescovi e i Sindaci del Mediterraneo a Firenze e a cui interverrà anche Papa Francesco, si aprirà al pubblico nel Museo dell’Opera del Duomo la mostra: LE TRE PIETÀ DI MICHELANGELO.

Spazio Filatelia Firenze

Corrado Veneziano. L’Inferno Divino (fino al 19 aprile 2022)

In esposizione fino al 19 aprile 2022 dodici opere, dedicate all’Inferno dantesco: dodici lavori su tela (di medie e grandi dimensioni)  che fanno parte del ciclo “ISBN Dante e altre visioni” e che sono stati realizzati dall’unico artista vivente dell’ampio programma ministeriale Dante 700. Tra questi il pubblico potrà ammirare L’Inferno, evocando Buffalmacco: ispirato a un affresco del Camposanto di Pisa, il quadro è stata scelto lo scorso settembre da Poste Italiane, MISE, MEF e Poligrafico e Zecca dello Stato per farne il soggetto del francobollo dedicato all’Inferno della Divina Commedia di Dante, in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Unico caso in cui è stata utilizzata per un francobollo un’opera già esistente di un autore contemporaneo.

Base / Progetti per l’arte

Francesco Jodice. Rivoluzioni (fino al 9 aprile 2022)

Base / Progetti per l’arte presenta il progetto dal titolo Rivoluzioni con una installazione specifica che Francesco Jodice ha ideato per lo spazio non profit di Firenze.

MAD Murate Art District

Tre mostre per Black History Fuori Le Mura 2022 (fino al 2 aprile 2022)

Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra Murate Art District e Black History Month Florence, ilfestival – che da quest’anno è stato ribattezzato Black History Fuori Le Mura – dedicato a promuovere la cultura “black” e la diversità delle culture afro-discendenti nel contesto italiano.

Villa medicea della Petraia

La stanza dei modelli. Sculture restaurate dal Museo Ginori (fino al 21 giugno 2022)

Il Made in Italy della Manifattura di porcellane Ginori è stato ambasciatore di arte e bellezza nel mondo fin dal Settecento, non solo con gli splendidi serviti che decoravano le mense dei palazzi reali e delle casate più illustri, ma anche con straordinarie riproduzioni di capolavori, diventate preziosi e ricercatissimi souvenir del Grand Tour.

Museo Stefano Bardini

Anj Smith. A Willow Grows Aslant the Brook (fino al 1° maggio 2022)

Museo Novecento in collaborazione con Hauser & Wirth presenta Anj Smith. A Willow Grows Aslant the Brook, la prima personale in un museo italiano della pittrice britannica Anj Smith (Kent, Regno Unito, 1978). La mostra, a cura di Sergio Risaliti e organizzata da MUS.E, ospita una selezione di 12 opere in cui i paesaggi interiori dell’artista, popolati da volti, animali ed elementi surreali dipinti con grande maestria, dialogano con la straordinaria raccolta d’arte antica del Museo Stefano Bardini.

Villa Bardini

Galileo Chini e il Simbolismo Europeo (fino al 25 aprile 2022)

L’esposizione, a cura di Fabio Benzi, promossa da Fondazione CR Firenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, segna la riapertura degli spazi interni della villa rimasti chiusi a causa della pandemia. Saranno esposti oltre 200 pezzi fra dipinti, disegni, illustrazioni e ceramiche, in un susseguirsi continuo di legami e parallelismi fra l’artista e l’arte internazionale che lo ispirò e che a lui si è ispirata. Saranno presenti opere dell’ambiente artistico tra simbolismo francese e mitteleuropeo, tra preraffaellismo e secessioni, che vede intrecciare il percorso di Chini con quello di artisti come Auguste Rodin, Gustav Klimt, Max Klinger, Ferdinand Hodler, William de Morgan, Aubrey Beardsley, Gaetano Previati, Giovanni Segantini, Odilon Redon, Félix Vallotton, Pierre Bonnard e molti altri.

Tornabuoni Arte Firenze e Milano

Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2022 (fino al 26 novembre 2022)

Tornabuoni Arte presenta al pubblico Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2022 , appuntamento annuale che si concretizza in una mostra nelle due sedi italiane, di Firenze e di Milano, e in un volume, frutto di un’accurata selezione di opere, che evidenzia lo spirito di attenta ricerca e raffinata conoscenza che la galleria ha maturato nel tempo.

Cattedrale dell’Immagine

Inside Dalí (fino al 25 aprile 2022)

Si intitola Inside Dalì ed è la nuova mostra digitale immersiva realizzata da Crossmedia Group di Firenze con il supporto della Fondazione Gala Salvador Dalí. E’ stata presentata questa mattina nella Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte, a Firenze, la digital art exhibition d’autunno che sarà arricchita anche da una sezione reale con alcune opere dell’artista catalano: in particolare le 100 xilografie dedicate alla Divina Commedia di Dante Alighieri.

Articolo scritto in collaborazione con Viktoriya Kuzmenko

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