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Da Simone Cristicchi a Massimo Venturiello: autunno a teatro a Firenze

Mara MarchiMara Marchi 6 giorni fa
oggetti volanti e teatro circo
Fonte: Isabelle Bruyère

Una nuova stagione, un nuovo giro di giostra per capire come trascorrere una delle prossime serate in compagnia del teatro. Ecco giungere in soccorso lo #spiegoneteatri di Firenze Weekend, che vi segnala alcune opere in calendario in città e dintorni nel corso dei prossimi mesi.

Ecco cosa vedere a teatro a Firenze tra ottobre e dicembre.

Alcuni consigli degli spettacoli a dicembre

— Misura per misura (Teatro della Pergola, dal 4 al 9 dicembre 2018)

Paolo Valerio dirige Massimo Venturiello in “Misura per misura” di William Shakespeare. Una commedia cupa e attuale, immersa nell’attrazione del male e nella fascinazione dell’ambiguo. In scena un mondo fuori di sesto, contagiato da un virus segreto che ammalia e ammorba la società e i rapporti. Sul palco troviamo: Simone Toni, Massimo Venturiello, Roberto Petruzzelli, Francesco Grossi – iNuovi, Alessandro Baldinotti, Marco Morellini, Simone Faloppa, Luca Pedron – iNuovi, Camilla Diana, Federica Castellini e Federica Pizzutilo.

ORARI: h 20.45, domenica h 15.45

PREZZI: Platea € 34; Posto palco € 26; Galleria € 18

— Manuale di volo per uomo (Teatro Puccini, dal 6 al 7 dicembre 2018)

Simone Cristicchi continua a stupire il pubblico teatrale con una nuova idea drammaturgica, una favola metropolitana ricca di effetti speciali, musica e poesia. Protagonista di “Manuale di volo per uomo” è un quarantenne rimasto bambino, con un problema preoccupante a cui far fronte: qualunque cosa guardino i suoi occhi, dal fiore di tarassaco ai grandi palazzi di periferia, tutto è affascinante e meraviglioso. Per molte persone si tratta di un ritardato da compatire, per alcuni di un genio. Ma forse la sua salvezza sarà un’importante eredità lasciatagli da un suo vecchio zio, uno zibaldone di aforismi, pensieri e disegni che lo aiuteranno ad orientare la sua anima e trovare un posto nel mondo.

ORARI: h 21

PREZZI: primo settore € 27; secondo settore  € 22

— Overload (Teatro Florida, dal 7 all’8 dicembre 2018)

1 paragrafo. 199 parole. 1282 caratteri. Tempo previsto 1’10. Riesci a leggere questo testo senza interruzioni? L’attenzione è una forma d’alienazione: il punto è saper scegliere in cosa alienarsi. Per questo sembriamo sempre tutti persi a cercare qualcosa, anche quando compiamo solo pochi gesti impercettibili attaccati a piccole bolle luminose e non si capisce chi ascolta e chi parla, chi lavora e chi si diverte, chi trova davvero qualcosa e chi è solo confuso. Questo il lavoro di Daniele Villa, diretto da Sotterraneo, vincitore del premio Best of BE Festival tour 2016 (Birmingham, UK).

ORARI: h 21

PREZZI: intero € 15; ridotto € 12

— Il maestro e Margherita (Teatro Metastasio, dal 6 al 9 dicembre 2018)

Una produzione Teatro stabile dell’Umbria diretta da Andrea Baracco, che ripropone uno dei romanzi russi più amati di Michail Bulgakov, incentrato sulle persecuzioni politiche inflitte a uno scrittore e drammaturgo da parte delle autorità sovietiche degli anni Trenta, e sul suo amore con Margherita Nikolaevna. L’amore è balzato davanti a loro dal nulla, come un assassino in un vicolo, e li ha colpiti entrambi, nello stesso istante. Così colpisce la saetta, così colpisce il coltello a serramanico. Sul palco troviamo: Michele Riondino, Francesco Bonomo, Federica Rosellini, Giordano Agrusta, Carolina Balucani, Caterina Fiocchetti, Michele Nani, Alessandro Pezzali, Francesco Bolo Rossini, Diego Sepe e Oskar Winiarski.

ORARI: h 20.45; sabato h 19.30; domenica h 16.30

PREZZI: Poltrona e palco centrale e IV centr. € 26; palco lat. € 18; palco IV ordine e logg. € 12

— Popcorn (Teatro di Rifredi, dal 7 al 9 dicembre 2018)

Popcorn è l’ultimo spettacolo moderno e innovativo di Denis Paumier, il creatore della compagnia di giocoleria Les objets voltants. In “Popcorn” due eterni adolescenti ci invitano nella loro stanza dei giochi anni Novanta: musica elettronica, mobili a cubo, luci spot, disordine, un po’ di nostalgia ma soprattutto una voglia pazza di mettere tutto a soqquadro per ricostruire il mondo a immagine dei loro sogni. Loro sono Jean-Baptiste e Jonathan, straordinari allievi della prestigiosa scuola de I fratellini e intorno a loro 15 anelli, 17 palle, 7 clave, 6 scatole di diversa grandezza, 8 lampade da comodino, 1 televisione d’epoca, 3 cassette VHS. Quello che colpisce di questa compagnia è la capacità di trasformare quelli che potrebbero essere dei semplici numeri da circo in una fascinosa drammaturgia dei movimenti, una vera e propria storia di amicizia e dispetti, ben studiata per accontentare il più esigente palato degli spettatori teatrali.

ORARI: h 21; domenica h 16.30

PREZZI: Intero € 16; Ridotto € 14

Alcuni consigli degli spettacoli a novembre

— Stomp (Teatro Verdi, dal 24 al 25 novembre 2018)

Stomp” è uno spettacolo dall’atmosfera metropolitana e contemporanea, con una scenografia fissa che ricorda molto i ghetti newyorkesi. Il suo cast  è unico nel suo stile: sono eccezionali ballerini di Tap ma contemporaneamente percussionisti dall’orecchio assoluto e di grande precisione. Uno show che non ha bisogno di effetti speciali, niente musica, luci quasi fisse e piazzate, nessun dialogo, solo l’energia esplosiva dei performers in scena. Con strofinii, battiti e percussioni di ogni tipo, i formidabili ballerini-percussionisti-attori-acrobati sul palco danno voce ai più volgari, banali e comuni oggetti della vita quotidiana: bidoni della spazzatura, pneumatici, lavandini, scope, spazzoloni, riciclandoli a uso della scelta, in un delirio artistico di ironia travolgente. È una maestosa coreografia urbana, che possiede la furia ritmica e sensuale del flamenco e la precisione del gioco percussivo del tip-tap.

ORARI: h 20.45; domenica h 16.45 e h 21.00

PREZZI: a partire da € 25,00

— La bastarda di Istanbul (Teatro di Rifredi, dal 15 al 25 novembre 2018)

L’affascinante saga familiare multietnica popolata di meravigliosi personaggi femminili, in una storia che lega Istanbul all’America e la Turchia all’Armenia. Angelo Savelli dirige la vicenda della scrittrice turca Elif Shafak, dove la protagonista femminile è Serra Yilmaz, indiscussa affabulatrice nonché testimone vivente della fecondità del dialogo interculturale. Tutti insieme affrontano questo viaggio teatrale nella cattiva coscienza di una famiglia e di un popolo, navigando tra tragedia e ironia, mentre all’orizzonte scorrono le mobili e accese video-scenografie di Giuseppe Ragazzini. Sul palco incontriamo: Valentina Chico, Serra Yilmaz, Riccardo Naldini, Monica Bauco, Marcella Ermini, Fiorella Sciarretta, Diletta Oculisti e Elisa Vitiello.

ORARI: h 21; domenica h 16.30; lunedì 19 riposo

PREZZI: Intero € 16; Ridotto € 14

— Trascendi e sali (Teatro Puccini, dal 16 al 17 novembre 2018)

Alessandro Bergonzoni è il protagonista di questo lavoro, che racconta un momento creativo delicato dell’artista e guida il pubblico verso una meta che, in realtà, può essere la realtà stessa. Aiutato alla regia da Riccardo Rodolfi, questo suo quindicesimo testo ci conduce in una zona artistica di poetica scrittura, dove l’attore prova a esibirsi negandosi, o meglio celandosi nei vuoti e nelle ombre visibili, creati sciamanicamente dal suo estro.

ORARI: h 21

PREZZI: primo settore € 27; secondo settore  € 22

— Una bestia sulla luna (Teatro Florida, dal 16 al 17 novembre 2018)

Milwaukee, 1921. Aram Tomasian è fuggito dal genocidio del popolo Armeno. Tutti i membri della sua famiglia sono stati brutalmente assassinati e rinunciare alla vita sembrerebbe la cosa più logica, ma Aram vuole prendere moglie, avere una discendenza in America e sopratutto vuole vivere. Decide così di sposare per procura una giovane armena, sopravvissuta come lui, Seta, nella speranza che, una volta insieme, tutto possa essere ricostruito. Messo in scena in tutto il mondo, vincitore di cinque premi Molière in Francia, questo testo di Richard Kalinoski e diretto da Andrea Chiodi, ci parla di esilio e rifugiati, il cui futuro, tutto da costruire, affonda le radici nel profondo dolore del passato.

ORARI: h 21

PREZZI: intero € 15; ridotto € 12

— Il giardino dei ciliegi (Teatro Niccolini, dal 13 al 14 novembre 2018)

Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso” della compagnia bolognese Kepler-452 nasce dall’incontro tra i componenti di Kepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi immaginari realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev. Un modo per interrogarsi su che cosa significhi perdere un luogo dell’anima per ragioni economiche. Un’indagine su dove oggi si sia posata la dialettica tra illuminismo e magia, tra legge e natura, e su dove ci troviamo noi. Forse, più semplicemente, è la storia di un incontro.

ORARI: h 21

PREZZI: Primo settore € 20; Secondo settore € 18

— The Deep Blue Sea (Teatro della Pergola, dal 9 al 18 novembre 2018)

Luca Zingaretti dirige Luisa Ranieri in “The Deep Blue Sea“, capolavoro di Terence Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del XX secolo. Una straordinaria storia d’amore e di passione che si pone come una riflessione su cosa un uomo o una donna sono capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro desiderio. La pièce, che si svolge durante l’arco di un’unica giornata, inizia con la scoperta, da parte dei suoi vicini di appartamento, del fallito tentativo di Hester Collyer di togliersi la vita con il gas. La donna ha lasciato il marito, facoltoso e influente giudice dell’Alta Corte, perché innamorata del giovane Freddie Page: un contadino, ex pilota della Raf, ormai dedito all’alcool. La relazione, nata sull’onda della passione e della sensualità, si è, però, andata raffreddando. Le difficoltà economiche (Freddie è da tempo disoccupato) e le differenze di età e ceto hanno logorato il rapporto, lasciando Hester sfinita e disperata.

ORARI: h 20.45, domenica h 15.45

PREZZI: Platea € 34; Posto palco € 26; Galleria € 18

— Io (Teatro delle Arti, 8 novembre 2018)

Il radiologo esaurito fa le lastre sui cappotti dei pazienti, mentre un essere impersonale oltraggia i luoghi della provenienza ansimando su un campo fatto a calcio. “Io” cresce inumando e disumano, inventando lavatrici e strumenti di quieto vivere, mentre tre persone vegliano il sonno a chi lo sta facendo, e il piegatore di lenzora, appesantito dal suo stesso seme, scivola sotto l’acqua che si fa doccia e dolce zampillare. Infine la catastrofe si ridimensiona, como poco innanto tra clamori e vanto così l’idea dell’inventura porta la mente a vita duratura. Si preannuncia così il nuovo lavoro di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, dove si gioca all’oca, parte il dado di sottecchio e ci si affida alla bellezza del profilo per passare sotto infissi angusti.

ORARI: h 21.00

PREZZI: intero € 15,00; ridotto € 13,00

— Gagmen (Teatro Puccini, dal 2 al 3 novembre 2018)

Un nuovo originale varietà firmato Lillo&Greg, che ripropone ulteriori cavalli di battaglia e novità assolute della famosa coppia comica. L’esilarante scaletta attinge, questa volta, dal loro repertorio teatrale come da quello televisivo e radiofonico, portando sul palco sketch come ‘Che, l’hai visto?’ o ‘Normal Man’ (rubriche cult del famigerato programma radiofonico 610 condotto dai due showmen), rispettivamente nei panni di intervistatore e padre distrutto dalla scomparsa del figlio, o ancora di due super eroi molto particolari, aiutati nella regia da Claudio Piccolotto.

ORARI: h 21.00

PREZZI: I settore € 30,00; II settore € 25,00

— Non mi hai più detto ti amo (Teatro Verdi, dal 1 al 4 novembre 2018)

Dopo 20 anni Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, entrambi protagonisti delle passate stagioni di ‘Grease’, tornano a lavorare insieme in una commedia inedita. Uno spettacolo ironico, intelligente, appassionante e cucito addosso alla coppia in questione: istrionici e straordinariamente affiatati. La famiglia è il motore principale della pièce che si mostra con le sue fragilità e con la sua forza, stavolta diretta da Gabriele Pignotta.

ORARI: h 20.45; domenica h 16.45

PREZZI: a partire da € 19,00

— Bruna è la notte (Teatro di Rifredi, dal 30 ottobre all’11 novembre 2018)

Non tutti sono sorridenti e gentili e nemmeno si preoccupano di piacere agli altri. Bruna è una ex cantante di locali di serie B che canta canzoni che nessuno conosce, ma che lasciano a bocca aperta. Non chiedetele di spegnere la sigaretta perennemente accesa nella sua bocca, né tanto meno di cantare ‘Una rotonda sul mare’, perché la sua reazione potrebbe essere pericolosa. Canzoni mai sentite, eppure bellissime che restano dentro anche dopo averle ascoltate una sola volta. L’idea di “Bruna è la notte” nasce da lì, dal desiderio di condividere emozioni sul palco attraverso la fusione della voce di Alessandro Riccio con la fisarmonica di Alberto Becucci che sul palco, oltre alla carta del riso, giocano in zone d’ombra con emozioni intense.

ORARI: h 21.00; domenica h 16.30; giovedì 1 novembre h 21.00

PREZZI: a partire da € 17,50

— Happy Hour (Teatro Metastasio, dal 30 ottobre al 4 novembre 2018)

Dopo aver vinto numerosi premi, tra cui l’oscar del teatro europeo al Fringe Festival di Edimburgo, Cristian Ceresoli presenta una sua nuova scrittura, lisergica e rock, intitolata “Happy Hour“. Con questo lavoro lo scrittore scopre un nuovo mondo, al presente, dove si afferma un’efficacissima forma di allegro totalitarismo. Qui Silvia Gallerano incarna la piccola Ado, una ragazzina affamata d’amore, mentre Stefano Cenci è suo fratello Kerfuffle. La regia è affidata alla sensibilità di Simon Boberg, regista danese di fama internazionale. Una partitura in cui avvengono divertentissime deportazioni di massa, in cui si afferma il più colorato dei fascismi al travolgente ritmo di un happy hour ininterrotto e quotidiano, in un delirante rinnovamento della lingua, attraversata da un’umanità che gode della vita, veste ghepardato ed è disposta a tutto per difendere il proprio entusiasmo.

ORARI: da martedì a venerdì h 20.45; sabato 19.30; domenica 16.30

PREZZI: posto unico non numerato € 15,00

Alcuni consigli degli spettacoli ad ottobre

—Il Barone Rampante (Teatrodante Carlo Monni, 14 ottobre 2018)

Chiara Francini veste i panni di una moderna Viola, insieme a Andrea Bruno Savelli nel ruolo di Cosimo, i protagonisti de “Il Barone Rampante“, che debutterà con una nuova produzione firmata dal Teatrodante Carlo Monni, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana. Sarà una lettura-spettacolo con una scenografia particolare, dove gli spettatori saranno catapultati all’interno della vita del giovane personaggio del romanzo di Italo Calvino, che dopo un litigio adolescenziale col padre, sperimenterà una serie di avventure, a partire dalle amicizie con i ladri di frutta, fino alle giornate trascorse a caccia o immerso nella lettura. Sul palco troviamo: Massimo Grigò, Amerigo Fontani, Manola Nifosi, Chiara Francini, Andrea Bruno Savelli e Nav Ghotra.

ORARI: h 16.00

PREZZI: intero € 10/14

— La Signorina Else (Museo della Specola, dal 9 al 21 ottobre 2018)

La Compagnia Lombardi – Tiezzi propone, all’interno dell’Estate Fiorentina 2018 e nell’ambito della XXI stagione teatrale del Teatro Verdi, l’allestimento site specific de “La Signorina Else” di Arthur Schnitzler, nella traduzione di Sandro Lombardi, con la regia di Federico Tiezzi. Sarà l’imponente presenza degli scheletri di uccelli, pesci, rettili e grandi mammiferi ad amplificare la potenza del testo, spietata radiografia di una società corrotta fin nel nucleo familiare: una vera e propria tragedia della coscienza moderna, sganciata dai valori della tradizione, attenta solo ai propri istinti e ai propri falsi valori, cinicamente pronta a sacrificare un’adolescente in nome del denaro e delle apparenze sociali. Sul palco incontriamo: Lucrezia Guidone e Martino D’Amico.

ORARI: 10, 12, 17 e 19 ottobre h 20.45; 14 e 21 ottobre h 16.45

PREZZI: € 17

— Le mantiene tutte lui (Teatro di Cestello, dall’11 al 12 ottobre 2018)

Due famiglie, due mogli, due figlie femmine, tre testamenti, una morte improvvisa, gli altarini che saltano, il dolore, il cordoglio, la rabbia e pure l’invidia. Tutti questi temi in un susseguirsi di ritmo e comicità per la regia di Marco Giavatto. Fuori piove, la città e allagata e la prima e la seconda famiglia, protagoniste della pièce “Le mantiene tutte lui”, sono costrette a dirsi nella notte più dolorosa e sconcertante della loro vita, tutto quello che non si sono mai dette: segreti, rivelazioni, turbamenti, ossessioni e liberazioni. Uno spettacolo prettamente femminile, pieno di sorprese, con visioni del mondo diverse e rapporti familiari pronti ad esplodere. Sul palco troviamo: Serena Politi, Romina Bonciani, Angela Carlisi, Maria Cristina Valentini, Maurizio Pistolesi, Giuliana Frasca, Marco Giavatto e Diana Volpe.

ORARI: h 20.45

PREZZI: Intero € 16; Ridotto € 14

— Un cuore di vetro in inverno (Teatro della Pergola, dal 23 al 28 ottobre 2018)

Un cuore di vetro in inverno” è la nuova linea di ricerca del teatro di Filippo Timi, la storia di un cavaliere umbro che parte per combattere un drago. Raccontato per stazioni come in una sorta di via crucis o di sacra rappresentazione, lo spettacolo semplice e giullaresco a guisa di rappresentazione medievale è anche in parte un omaggio a un certo cinema di Pasolini e alle sue atmosfere. Uno scudiero e un menestrello, una prostituta e l’angelo custode compongono la piccola corte di personaggi che fa da contorno alla figura di Timi/cavaliere in questo carosello tragicomico per una produzione Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana. Sul palco incontriamo: Filippo Timi, Marina Rocco, Elena Lietti, Andrea Soffiantini e Michele Capuano.

ORARI: h 20.45, domenica h 15.45

PREZZI: Platea € 34; Posto palco € 26; Galleria € 18

— Analisi Illogica (Teatro Puccini, 25 ottobre 2018)

Una commedia che ha la struttura e la suspense di un thriller, con tutta l’ironia che può scaturire da un goffo malinteso, ma da quale parte verterà il finale è tutto da capire. Ospite per una notte dello studio, con cameretta e cucinotto annessi di un’amica psicologa, la protagonista della pièce “Analisi illogica” è Giorgia Trasselli, che si troverà a fronteggiare un maldestro visitatore, con tanto di pistola e le idee un po’ confuse, introdottosi dalla finestra in cerca di chiarimenti circa la propria situazione sentimentale. Un intreccio brillante, che si colora di comicità e sfumature noir in un crescendo vorticoso che mette in gioco tutti i talenti dei suoi due interpreti. Con la Tassinari sul palco anche Simone Marzola.

ORARI: h 21

PREZZI: posto unico numerato € 18

— The Black’s Tales Tour (Teatro Florida, 26-27 ottobre 2018)

Partendo da cinque fiabe classiche, La sirenetta, Scarpette rosse, Biancaneve, La regina delle nevi e Cenerentola, spogliate della loro parte edulcorata e consolatoria tipica del mondo dei bambini, e presentate in tutta la verità della loro versione autentica, Licia Lanera firma una scrittura originale che racconta incubi notturni e storie di insonnia, per parlare di alcune donne, delle loro ossessioni, delle loro manie e delle loro paure. The Black’s Tales Tour è uno spettacolo in cui le icone delle fiabe piano piano si sgretolano, fino a diventare la realtà stessa, la più feroce e la più fallimentare. Una specie di horror che vuole far paura per esorcizzare la paura stessa: quella di chi scrive, quella di chi vive. A completare il lavoro, infine, la presenza della musica originale realizzata grazie alla collaborazione con il musicista pugliese Tommaso Qzerty Danisi, che ipnotizza lo spettatore accompagnandolo, per tutta la durata della performance, in una dimensione a metà tra l’onirico e il reale.

ORARI: h 21

PREZZI: intero € 15; ridotto € 12

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