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Da Ascanio Celestini a Simone Cristicchi: primavera a teatro a Firenze

Mara MarchiMara Marchi 4 mesi fa
Fonte: Foto di Paulo Porto

Avete l’imbarazzo della scelta su cosa vedere a teatro? Vi state chiedendo come impiegare, culturalmente, una delle prossime serate in compagnia di qualche rassegna o festival all’aperto? Ecco giungere in soccorso lo #spiegoneteatri di Firenze Weekend, che vi segnala alcune opere in calendario in città e dintorni nel corso delle prossime settimane.

Ecco cosa vedere a teatro a Firenze tra aprile e giugno.

Alcuni consigli degli spettacoli a giugno

— Fabbrica Europa (dal 3 maggio al 12 luglio 2019)

-> Info su: Il calendario di Fabbrica Europa 2019

— Leggere Spoon River (Teatro Goldoni, 3 giugno 2019)

Un reading condotto da Fabrizio Gifuni, dove interverranno anche Andrea Bajani, Andrea Landolfi e Enrico Terrinoni, vincitore del Premio Gregor von Rezzori per la traduzione dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Lo spettacolo sarà diretto da Volker Schlöndorff, in collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Info su: http://www.festivaldegliscrittori.com/

— Le nozze di Figaro (Teatro del Maggio, dal 15 al 21 giugno 2019)

Questo nuovo allestimento delle “Nozze di Figaro” porta la firma alla regia di Sonia Bergamasco, in vista di una lettura tutta al femminile della trilogia mozartiana. Il soggetto, tratto dal ben noto ‘Le mariage de Figaro, vergato da Beaumarchais nel 1778, è particolarmente congeniale a Mozart per situazioni e personaggi in gioco che si prestano a un’indagine psicologica in musica senza eguali prima di allora.

Info su: https://www.maggiofiorentino.com/

— Estate Fiesolana (Anfiteatro di Fiesole, dal 20 giugno al 18 agosto 2019)

-> Info su: Il programma dell’Estate Fiesolana 2019

Anticipazioni di Luglio

— Grillo Swing (A spasso per i quartieri di Firenze, dal 6 al 28 luglio 2019)

L’omaggio al Grillo Canterino della Compagnia delle Seggiole accompagnato dalle musiche e canzoni di Odoardo Spadaro, per ricordare la trasmissione radiofonica che più di ogni altra rappresenta lo spirito fiorentino, suscitando ancora oggi, negli ascoltatori, un tuffo nel passato alla riscoperta di una comicità irriverente e diretta, ma elegante e intelligente. Info su: https://www.facebook.com/lacompagniadelleseggiole/posts/2513668955324111?__tn__=K-R

— La cena dei cretini (Villa Peyron, dal 15 al 16 luglio 2019)

Nexus Studio presenta la VII edizione di “Intrecci d’Estate“, omaggiando lo scrittore francese François Veber e le sue commedie. All’interno della rassegna si susseguiranno anche altri spettacoli teatrali, che vedranno sul palco diversi artisti fiorentini, da Cristina Bacci a Pietro Venè, fino a Aldo Innocenti, Paolo Gualtierotti,  Stefano Fallani, Ilaria Morandi, Paolo Magni e molti altri, tutti diretti dalla Compagnia I Pinguini. Info su: https://www.nexustudiofirenze.com/intrecci-estate

Spettacoli conclusi

— 7 minuti (Teatrodante Carlo Monni, 2 maggio 2019)

Cosa puo succedere se una vecchia e gloriosa azienda tessile viene comprata da una multinazionale? Partendpo da un fatto di cronaca sindacale, Stefano Massini racconta la storia di 11 operaie che fanno parte del consiglio di fabbrica, incaricate di decidere sela proposta fatta dai dirigenti è accettabile o meno: la riduzione di sette minuti della pausa pranzo. Chiuse in una stanza a discutere, le undici donne ripercorreranno pubblicamente la propria vita, prima di arrivare al voto.

Info su: https://www.teatrodante.it/

— Viaggio nel Cocomero (Teatro Niccolini, fino al 4 maggio 2019)

Viaggio nel Cocomero” è un percorso guidato dalla Compagnia di giovani diplomati della scuola per Attori ‘Orazio Costa’ e di altre scuole nazionali italiane, che ci portano a scoprire un luogo nato per raccontare storie: il Teatro Niccolini di Firenze, uno dei teatri più antichi in assoluto. È qui, nel palazzo della storica via del Cocomero, che a partire dal Seicento l’Accademia degli Infuocati cominciò ad allestire spettacoli. Oggi ammiriamo un piccolo gioiello architettonico, rinnovato da un recente restauro, in cui c’è ancora tutto il fascino di una sala teatrale che ha attraversato i secoli.

Info su: http://www.teatroniccolini.com/

— Caveman (Teatro Puccini, 11 maggio 2019)

Maurizio Colombi affronta uno studio umoristico sulla battaglia dei sessi, spingendosi sulle dinamiche di coppia e sulle incomprensioni tra uomo e donna con forte impronta ironica. Un esilarante testo sui fatti e misfatti della vita a due, su di un argomento che non passa mai di moda: un eterno incontro/scontro, tra manie, difetti di lui e di lei e i differenti modi di pensare e agire, tutto diretto da Teo Teocoli.

Info su: https://www.teatropuccini.it/

— Scene da Faust (Teatro Metastasio, dall’11 al 19 maggio 2019)

Federico Tiezzi affronta, attraverso l’opera di Goethe, il grande mito di Faust. Il racconto di un sapiente studioso di teologia, filosofia e scienze naturali che, per ottenere conoscenze ancora più vaste, potere e giovinezza, vende la propria anima a Mefistofele mediante un contratto firmato col sangue. Nella nostra epoca l’immagine di un patto con il demonio forse non fa più troppa paura, ma i bisogni che spingono Faust a vendere l’anima ancora ci turbano: la brama di conoscenza, l’aspirazione a un’eterna giovinezza, la ricerca della saggezza, delle risposte alle domande su che cosa siano la natura, la storia e la vita dell’uomo.

Info su: https://www.metastasio.it/

— Semi (Teatro Studio, dal 17 al 19 maggio 2019)

Un thriller teatrale vestito da farsa grottesca. Un giallo surreale sulla necessità dell’individuazione del male, del nemico, sul germe della follia, sull’atto dimostrativo, sulla giustificazione della violenza e sul valore dei valori. Stivalaccio Teatro decide di raccontare un futuro prossimo, estremo e tragicomico. Il lavoro di Marco Zoppello è il delirante tentativo di capire l’incapibile necessità della furia perpetrata in nome di qualcosa che sembra sempre valere più della vita dell’altro.

Info su: http://www.teatrostudioscandicci.it/

— Macbettu (Teatro Era, 6 aprile 2019)

Il progetto del regista Alessandro Serra riadatta il Macbeth di Shakespeare in lingua sarda e, come nella più pura tradizione elisabettiana, viene interpretato da soli uomini. L’idea nasce nel corso di un reportage fotografico tra i carnevali della Barbagia, vasta regione della Sardegna centrale, in mezzo ai suoni cupi prodotti da campanacci e da antichi strumenti come le pelli di animali, le corna e il sughero. Tutte memorie e usanze popolari che si mescolano con la potenza dei gesti e della voce e l’incredibile precisione formale delle danze e dei canti.

Info su: http://www.teatroera.it/

— Barry Lyndon (Teatro della Pergola, dal 9 al 14 aprile 2019)

Giancarlo Sepe dirige con gli attori della Compagnia del Teatro La Comunità in “Barry Lyndon“, tratto dal romanzo di William Makepeace Thackeray. Il lavoro prende spunto dalle emozioni dal grande film di Kubrick. Il romanzo è servito a delineare caratteri, situazioni, indicare paesaggi e storie lontane, forti e indimenticabili. In scena ci si vuole avvicinare ancora di più alla favola nera che racconta la vita avventurosa, tra amori e guerre, del signor Redmond Barry di Barry du Barry.

Info su: http://www.teatrodellapergola.com/

— Cane (Teatro di Cestello, 17 aprile 2019)

Ispirato al romanzo di Bulgakov, “Cane” racconta le vicende di un randagio trasformato in uomo dal bisturi di uno spregiudicato scienziato. Lo spettacolo di Alessandra Comanducci ci conduce nella narrazione della sua grottesca acquisizione di una sensibilità umana, ponendoci vari interrogativi: siamo di fronte ad una creatura da laboratorio o a un uomo nuovo? E soprattutto è davvero possibile operare delle rivoluzioni, delle trasformazioni, dei cambiamenti nell’animo umano?

Info su: http://www.teatrocestello.it/

— Sognare l’impossibile (Teatro Puccini, 18 aprile 2019)

Sergio Secondiano Sacchi e Sergio Staino presentano “Sognare l’impossibile“. Un complesso e affascinante spettacolo di storia, di musica e di immagini sul tema delle canzoni legate al ’68 prima, durante e dopo. Un excursus quasi planetario, dal Portogallo alla Russia, dall’Uruguay a Parigi, dalla Cina a Roma, sulle voci e le musiche che caratterizzarono quell’importante e prolungato avvenimento.

Info su: https://www.teatropuccini.it/

— Storia d’amore e di calcio (Teatro di Rifredi, dal 24 al 27 aprile 2019)

Lo spettacolo di Michele Santeramo racconta del primo campionato mondiale di calcio clandestino della storia. Si gioca in un paese, tra squadre composte da immigrati. Chi vincerà governerà sulla malavita per un anno. Le storie proposte legano calcio e amore di paese. I protagonisti sono persone di cui mai si sentirà parlare. La piazza della quale si narra non sarà mai sui giornali, eppure contiene ogni sera il pulsare profondo delle vite di quelle poche persone che spendono il tempo a inseguire sogni, perderli e innamorarsi. Questi posti, e di conseguenza queste vicende, conservano il gusto di una Italia diversa da quella ogni giorno raccontata dalle troppe informazioni di cui si è vittime.

Info su: http://www.teatrodirifredi.it/

— Viktor Und Viktoria (Teatro Verdi, dal 27 al 28 aprile 2019)

Il mondo dello spettacolo non è sempre scintillante e quando la crisi colpisce anche gli artisti devono aguzzare l’ingegno. Ecco allora che Viktoria, talentuosa cantante disoccupata, interpretata sulle scena da Veronica Pivetti, si finge Viktor e conquista le platee. Ma il suo fascino androgino scatenerà presto curiosità e sospetti. Tra battute di spirito e divertenti equivoci si legge la critica ad una società bigotta e superficiale, nella versione italiana diretta da Emanuela Gamba.

Info su: https://www.teatroverdifirenze.it/

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