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La Democrazia del Corpo: dal 5 ottobre al 29 dicembre il Festival di Virgilio Sieni

Laura SciortinoLaura Sciortino 2 settimane fa
Marco D'Agostin ph: Alice Brazzit

La danza e i linguaggi del corpo sono ancora una volta i veri protagonisti de “La Democrazia del corpo”, il festival diretto da Virgilio Sieni in programma dal 5 ottobre al 29 dicembre. Saranno in tutto 19 gli artisti di fama internazionale che arriveranno a CANGO Cantieri Goldonetta (via Santa Maria 25), luogo che ospiterà pratiche, residenze, coproduzioni, creazioni site specific e performance. 20 i titoli in programma per un totale di 32 rappresentazioni e 8 coproduzioni, in più non mancheranno le residenza (6 in totale) e i laboratori per danzatori professionisti e amatori.

Gli ospiti del Festival

Sono tanti i nomi del panorama nazionale e internazionale che approderanno a Firenze per il Festival diretto da Virgilio Sieni. Si parte con Lisbeth Gruwez / Voetvolk dal Belgio, da cui arriva anche Georgia Vardarou; si continua con la danzatrice tedesca Isabelle Schad e poi, ancora, dall’Italia la SOCIETAS attraverso cui scopriamo i nomi di Claudia Castellucci e Chiara Guidi. Sempre dall’Italia arrivano anche Michele Di Stefano e il gruppo MK, Elena Sgarbossa, Raffaella Giordano, Alessandro Certini e Charlotte Zerbey della Company Blu, Silvia Rampelli, la compagnia Habillé d’Eau e poi ancora Marco D’Agostin, Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco. E se da oltre oceano, invece, approderanno gli artisti canadesi Laura Kavanaugh e Ian Birse, da Firenze arriverà anche l’Opus Ballet con Marina Giovannini, e non mancheranno i “padroni di casa” della Compagnia Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente. Tra i musicisti che porteranno il loro contributo dal vivo alle pratiche del Festival, Michele Rabbia e Spartaco Cortesi.

Il programma

Il Festival si apre con Lisbeth Gruwez, che presenta “It’s going to get worse and worse and worse, my friend” (sab 5 e dom 6 ottobre); si prosegue con il site specific e lo spettacolo di Isabelle Schad (“Pieces and Elements / Nudity and Landscape” e “Turning Solo” ) e, la settimana successive, con il “Il regno profondo. Perché sei qui?” la lettura drammatica della Societas/ Claudia Castellucci e Chiara Guidi. Il 20 ottobre è in programma il concerto di Nada e del giovane chitarrista della scuola jazz/blues senese Andrea Mucciarelli dal titolo “Parole che si cantano anche”. La danza continua con lo spettacolo “Giuda” (25 e 26 ottobre) del gruppo MK e la coreografia di Michele Di Stefano, il quale condurrà anche un workshop per danzatori e cittadini dal titolo “Bermudas_lab”. Tra gli spettacoli troviamo anche“Keo” di Elena Sgarbossa, già vincitrice di DNAppunti coreografici 2018, e “Why should it be more desirable for green fire balls to exist than not?” in prima italiana di Georgia Vardarou, la quale presenterà anche un site specific dal titolo “Phenomena in Florence”. Si prosegue, venerdì 8 novembre, con il solo “Celeste – appunti per natura” di Raffaella Giordano, un intenso e delicato dialogo con la natura e le sue manifestazioni, mentre la Company Blu presenterà uno spettacolo dal titolo “W-Rap”, con coreografia e testi dal vivo di Charlotte Zerbey e Alessandro Certini; saranno ancora loro a condurre, il 16 novembre, la performance site specific “The next step – il passo prossimo” , con musica dal vivo dei canadesi Laura Kavanaugh e Ian Birse. Sempre a novembre anche “Euforia” di Silvia Rampelli (23/11) e la performance “Child Portraits_Incontri sul movimento, l’azione, la danza” (24/11). Il Premio Ubu 2019 come miglior performer under 35 Marco D’Agostin, invece, porterà in scena “First love”, la storia di un ragazzino che amava lo sci di fondo, e “Abecedario”, il frutto di un laboratorio per danzatori e performer. Dicembre inizierà con il lavoro di Francesca Foscarini  e Cosimo Lopalco dal titolo “Animale”, un solo che si ispira alle opere del pittore Antonio Ligabue, mentre da mercoledì 11 a sabato 14 dicembre sarà la volta di “Dreamparade”, presentato in prima nazionale dalla compagnia Opus Ballet su coreografia di Marina Giovannini. A chiudere il Festival le “Danze contro il malocchio” della compagnia Virgilio Sieni (dal 19 al 22 dicembre), un lavoro sulla trasfigurazione del corpo nelle tradizioni e nelle pratiche rituali e magiche della fascinazione e la “Danza cieca” di Giuseppe Comuniello e Virgilio Sieni con la musica dal vivo di Spartaco Cortesi che andrà in scena dal 27 al 29 dicembre.

Info utili

Gli spettacoli del Festival saranno presentati a Cango, il centro nazionale di produzione Virgilio Sieni in via Santa Maria 25. Per maggiori informazioni sul programma potete visitare il sito www.virgiliosieni.it.

La prenotazione agli spettacoli è sempre consigliata chiamando il numero 055 2280525, oppure scrivendo una mail a biglietteria@virgiliosieni.it. il costo dei biglietti va 5 € per i site specificai 20 € per il concerto di Nada & Andrea Mucciarelli guitar. È possibile acquistare anche un abbonamento a 9 spettacoli + concerto a 87 €.

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