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Da Marco D’Amore a Marco Spotti: gli spettacoli di maggio da non perdere a Firenze

Mara MarchiMara Marchi 6 mesi fa
coreografia con violoncello
Foto tratta da ”Mitten wir im Leben sind/Bach6cellosuite”, regia di Anne Teresa De Keersmaeker. Ph. Anne Van Aerschot

Avete l’imbarazzo della scelta su cosa vedere a teatro? Vi state chiedendo come impiegare, culturalmente, quella sera libera o la domenica pomeriggio? Come ogni lunedì Firenze Weekend vi segnala alcune opere in cartellone nella nostra città a maggio: ecco in aiuto lo #spiegoneteatri, un programma davvero ricco che comprende sia la XXV edizione di Fabbrica Europa 2018, il palcoscenico itinerante tra arte, danza musica e teatro attraverso i luoghi emblematici della città, sia l’inizio della LXXXI edizione del Maggio Musicale Fiorentino.

Ecco cosa vedere a teatro a Firenze nel mese di maggio, con qualche anticipazione per gli spettacoli di giugno.

Alcuni consigli sugli spettacoli in cartellone

— Storie del Decamerone: Un amore (Teatro Era, 31 maggio 2018)

Storie dal Decamerone comprende quattro capitoli: Un amore, Una Guerra, Il Potere, il Caso e l’invenzione.
Ciascuna delle storie raccontate è una storia dell’oggi e rientrano all’interno della prima edizione del Festivaldera. Ciascuna vicenda ritrae un momento di malessere, di presa di coscienza di quella propria personale peste. Così, le storie del Decamerone servono oggi a guarire dai nostri affanni privati, dalle nostre necessità, dai nostri dubbi. In “Un amore”, il protagonista è interpretato da Marco D’Amore, che veste i panni di un uomo che ha sempre creduto nelle relazioni, perseguendo sempre la verità, ad ogni costo.

ORARI: 31 maggio h 21.30

PREZZI: € 5 posto unico

— La battaglia di Legnano (Teatro del Maggio, 22-31maggio 2018)

La battaglia di Legnano” è la tragedia lirica in quattro atti composta in un momento di grande fermento patriottico: pochi giorni dopo la sua prima rappresentazione trionfale, la Città Eterna vide la proclamazione della Repubblica Romana, mentre papa Alessandro III cercava rifugio a Gaeta. I cronisti dell’epoca raccontano come il popolo per le strade inneggiasse a Giuseppe Verdi e all’Italia canticchiando brani dell’opera appena rappresentata. La regia dello spettacolo è affidata a Marco Tullio Giordana, la direzione a Renato Palumbo, mentre ad interpretare il ruolo di Federico Barbarossa è Marco Spotti.

ORARI: 22 e 25 maggio h 20.00; 27 maggio h 15.30; 31 maggio h 20.00

PREZZI: Platea 1 €100; Platea 2 €80; Platea 3 €65; Platea 4 €50; Palchi €35; Galleria €20

— Un tranquillo weekend di follia (Teatro di Cestello, 18-27 maggio 2018)

Spiare un attore o un’attrice di successo nella vita privata è il sogno proibito di molti fan, ed è un po’ quello che succede in questa commedia di Luigi Lunari, diretta da Marcello Ancillotti. Dopo una vita passata a baciarsi sul palco nei panni di celebri amanti, e tra le mura domestiche come marito e moglie, i protagonisti di “Un tranquillo weekend di follia”, ormai ex compagni, si ritrovano dopo tanto tempo a trascorrere un fine settimana nella stessa villa di campagna: lui accompagnato dalla giovane amante novella, lei da un eccentrico ammiratore. La situazione, già così esplosiva, si complica e prende fuoco con l’arrivo dei figli, anche questi decisi a trascorrere qualche giorno di vacanza. La tempesta perfetta è servita, ma dietro ogni nube si cela sempre un raggio di sole, una verità mai rivelata, e forse un affetto rimasto inalterato.

ORARI: feriali e prefestivi ore 20.45; domenica e festivi ore 16.45

PREZZI: Intero €15; Ridotto € 13

Anticipazioni di Giugno 2018

— Il migliore dei mondi possibili ( Villa Bardini, 1 giugno 2018)

Benvenuti nel giardino della libertà e dell’uguaglianza, dove ogni sera quattro attrici/cortigiane si esibiscono al servizio della loro esigente padrona, Madame. In scena le avventure del Candido di Voltaire, giovane ottimista metafisico a spasso nel peggiore dei mondi possibili: il nostro. In una gara di asservimento volontario le quattro giardiniere competono per compiacere Madame. Quando Madame viene decapitata nel suo cortile, senza una padrona per cui esibirsi e con un nuovo potere alle porte, tutte insieme dovranno decidere cosa fare delle loro esistenze. Lo spettacolo rientra all’intero del festival ‘La città dei lettori’, ed è diretto da Simona Arrighi e Sandra Garuglieri.

ORARI: h 17.00

PREZZI: Intero € 15

— Mitten wir im Leben sind/Bach6Cellosuiten ( Teatro della Pergola, 2-3 giugno 2018)

Anne Teresa De Keersmaeker, all’interno della XXV edizione di Fabbrica Europa 2018, continua a lavorare su una scrittura coreografica che possa catturare l’essenza del linguaggio musicale del grande compositore tedesco Johann Sebastian Bach, dove la sua partitura viene eseguita dal vivo dal noto violoncellista francese Jean-Guihen Queyras, per indagare tutte le sue dimensioni attraverso un lavoro per tre danzatori e due danzatrici, di cui una è la stessa De Keersmaeker, in un affascinante connubio tra musica e danza. Le Suite per Violoncello solo di Bach sono considerate una pietra miliare nella storia della musica occidentale. Gli elementi intellettuali e di costruzione musicale, la vitalità ritmica e la complessità melodica di queste composizioni, mantengono ancora oggi una sorprendente attualità.

ORARI: 2 giugno h 20.45; 3 giugno h 17.45

PREZZI: primo settore € 25; secondo settore € 20; studenti € 15

— Infinita tenebra di luce (Teatro Goldoni, 3-8 giugno 2018)

Infinita tenebra di luce”, l’opera composta da Adriano Guarnieri, che vede la sua prima esecuzione assoluta al Teatro Goldoni con la regia di Giancarlo Cauteruccio, trae ispirazione dalle raccolte liriche di Rainer Maria Rilke. La composizione mette in scena quattro volti immaginari, visioni poetiche per raccontare l’interiorità dell’animo umano, che si materializzano e poi scompaiono come immagini oniriche. L’opera non segue una trama narrativa, ma si dipana come un flusso musicale di azioni dello spirito attorno al trittico notte-amata-angelo. In questo contesto il canto, ora lineare, ora polifonico, è pregno di accensioni musicali e letterarie continue: la vocalità scorre ininterrotta, senza soluzioni di continuità, in una temporalità non ritmicamente identificabile per delineare il dramma dell’animo umano.

ORARI: 3 giugno h 16.30; 5-8 giugno h 20.00

PREZZI: I Settore € 30; II Settore € 20

Spettacoli conclusi

— Fango rosso (Teatro dell’Antella, 3  maggio 2018)

Fango rosso” apre il sipario sulla Livorno del 1943. È un tardo pomeriggio di novembre e un uomo viene ucciso. Una città distrutta dalle bombe, i tedeschi, i rastrellamenti, lo sfollamento, la fame e la paura sono la cornice di questo omicidio che rimane taciuto per anni. Una storia come tante, di un luogo come tanti, un giorno di guerra come tanti, che ripercorre la ricerca storica di Pietro Contorno, diretta da Alessia Cespuglio e la collaborazione alla drammaturgia di Francesco Niccolini.

DURATA: 60’

ORARI: h 21.00

PREZZI: Intero € 13; Ridotto € 11

— La Merda (Teatro di Rifredi, 4-5  maggio 2018)

La Merda” si manifesta come la rivoltante confidenza pubblica di una giovane donna brutta che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio di aprirsi un varco nella società delle cosce e delle libertà. Un fenomeno che ha da tempo rotto i confini del teatro ed è seguito come un concerto rock, con una buona accoglienza in tutto il mondo, da Londra a Vancouver, da Adelaide a Berlino, che ritorna a Firenze con la fedele partecipazione di Silvia Gallerano. Il testo di Cristian Ceresoli è valso all’autore il Fringe First Award for Writing Excellence per la scrittura e alla sua interprete il The Stage Award for Acting Excellence.

ORARI: h 21.00

PREZZI: Intero € 16; Ridotto € 14

— Iarna (Stazione Leopolda, dal 4 al 6 maggio 2018)

All’interno della XXV edizione di Fabbrica Europa 2018, Mihai Maniutiu dirige “Iarna”, per una produzione del Teatrul Nottara di Bucarest, una strana e misteriosa storia d’amore in cui il testo sembra alimentarsi di quella modalità ascetica di scrittura. In questo lavoro a essere essenziale non è il dialogo esteriore, quello che viene pronunciato e ascoltato, ma quello interiore, tra l’essere umano, il suo destino e la morte. La struttura dello spettacolo ricorda l’assetto del teatro del XX secolo di Samuel Beckett, per la sua emozionante capacità di catturare il vuoto, l’assenza e il silenzio, con una forza in grado di generare un profondo significato esistenziale. Si sperimenta così una nuova forma stilistica e teatrale all’interno di un dispositivo scenico, dalla straordinaria e paradossale capacità di portare l’inverno dentro e fuori alla presenza di mondi paralleli in cui gravità e imponderabilità sembrano mescolarsi, e dove corpi reali e corpi spettrali si trasformano, tra impulsi controllati e passioni devastanti che parlano della solitudine, del bisogno dell’altro e della difficoltà di comunicare. Sul palco troviamo: Catrinel Dumitrescu, Andrea Gavriliu, Andi Vasluianu e Stefan Lupu.

ORARI: h 20.00

PREZZI: Intero € 15; Ridotto € 12; Studenti € 10

— In sua movenza è fermo (Teatro della Pergola, 6 maggio 2018)

In sua movenza è fermo” è l’inedita formula di visita spettacolo, scritta e diretta da Giovanni Micoli, che dopo dodici anni di repliche continua ad affascinare il pubblico confermando l’ormai tradizionale appuntamento una domenica al mese con la storia del teatro della Pergola. Un progetto ideato da Riccardo Ventrella che è diventato un modello per molti altri spazi museali e luoghi storici segnati dalla cifra stilistica della Compagnia delle Seggiole, che li racconta e li attraversa insieme ai protagonisti che ne hanno tracciato la storia. La grande magia di un teatro non abita solo sul palcoscenico, nell’istante esatto in cui uno spettacolo si dà per il pubblico, ma come un corpo biologico, il teatro vive in ogni momento soprattutto nei suoi spazi segreti e inaccessibili agli spettatori: nei laboratori, nei pressi della macchina scenica, nei sotterranei e nei depositi. Là dove ancora risuonano le voci dei tanti che hanno dedicato la loro vita a questa bruciante passione, senza apparire sulle locandine, né lasciar traccia di sé nei libri di storia.

ORARI: h 10.00; h 11.00; h 12.00

PREZZI: posto unico € 15

— The best of (Teatro delle Spiagge, 10-11 maggio 2018)

Un “TheBestOf” tutto al femminile, per un recital che vedrà schierate in prima linea Katia Beni e Anna Meacci. Uno show inedito che mette in luce tutto il talento di due artiste, veri e propri clown del palcoscenico, ancora una volta mattatrici del divertimento. Entrambi capaci di giocare con il pubblico e farlo divertire, coinvolgendo gli spettatori attraverso improvvisazioni, sketch di repertorio in assolo o in coppia, brani inediti e cavalli di battaglia.

ORARI: h 21.00

PREZZI: Intero € 12; Ridotto € 10

— Romeo e Giulietta (Teatro Verdi, 10-13 maggio 2018)

Il musical “Romeo e Giulietta – ama e cambia il mondo”, tratto dall’opera di William Shakespeare e prodotto da David e Clemente Zard, torna a calcare il palcoscenico dei teatri italiani dopo due anni di assenza. Vede la partecipazione di 20 artisti tra ballerini e acrobati, vantando un’equipe di creatori internazionali, e una troupe di 30 persone tra tecnici e produzione. Con ben 23 cambi di scena e 270 costumi consente molteplici configurazioni e spazialità differenti, in cui le proiezioni luci e video sono su volumetrie ed elementi mobili che compongono tutto l’impianto scenico. Si tratta di un’interpretazione del dramma più famoso del grande scrittore e poeta inglese, che riformula il suo messaggio di fondo: l’identità viene prima delle convenzioni. Uno spettacolo la cui regia è affidata a Giuliano Peparini, che attraverso musiche, liriche, coreografie e i suoi attori ha ideato un inno alla bellezza e alla differenza.

ORARI: 10 e 11 maggio h 20.45; 12 maggio h 16.00 e h 20.45; 13 maggio h 16.45 e h 21.00

PREZZI: Prima platea 80€; Seconda platea 63€; Palchi I ord. e Terza Platea 52€; Galleria e Palchi II e III ord. 40€; Palchi IV, V e VI ord. 31€

— Quasi una vita (Teatro Studio Scandicci, dall’11 al 13 maggio 2018)

Perché la vita, malgrado i nostri sforzi e la buona volontà, è una menzogna a cui non sappiamo o possiamo opporre una verità. Dopo mesi di domande e di confessioni raccolte dalla vita di Dario e Giovanna, il risultato è l’opera di Roberto Bacci, inserito all’interno della XXV edizione di Fabbrica Europa 2018, “Quasi una vita”. I due protagonisti dello spettacolo si sono offerti, come amici e come colleghi, per un viaggio particolare che è un raccoglimento sull’amore, il teatro, la malattia, la vecchiaia e l’attesa della definitiva partenza per il chissà dove. Una riflessione su come la scena può essere filosofia in atti, dove si nasconde un senso, un mistero da ricercare e svelare che ci rende vivi. Sul palco incontriamo: Giovanna Daddi, Dario Marconcini, Elisa Cuppini, Silvia Pasello, Francesco Puleo e Tazio Torrini.

ORARI: 11 e 12 maggio h 21.00; 13 maggio h 19.00

PREZZI: Intero € 14; Ridotto € 12; Studenti € 10

— Falstaff (Teatro delle Arti, 11-13 maggio 2018)

Il lavoro di Gianfranco Pedullà si fonda per molte parti sul libretto dell’opera verdiana, scritta dal poeta/musicista Arrigo Boito. Ne emerge uno spettacolo teatrale molto musicale, pieno di ritmo e di coralità. Un gioco scenico completamente dedicato al pubblico e al grande personaggio di “Falstaff”, con la sua banda di abitanti notturni dell’Osteria della Giarrettiera, dove il nostro eroe vive e compie le sue imprese. A fronte di questa tensione leggera il testo si nutre di alcuni frammenti dell’’Enrico IV’ di Shakespeare, dove vediamo il nostro protagonista impegnato ad educare il Principe di Galles per poi essere da lui violentemente ripudiato al momento dell’ascesa al trono d’Inghilterra. Sul palco troviamo:  Veio Torcigliani, Marco Natalucci, Rosanna Gentili, Gianfranco Quero, Gaia Nanni, Roberto Caccavo, Marilena Manfredi, Matteo Zoppi, Fausto Berti, Eleonora La Pegna.

ORARI: feriali e prefestivi ore 21.00; domenica h 17.00

PREZZI: Intero €15; Ridotto € 13

Le donne di ora (Teatro Puccini, 14 maggio 2018)

In occasione del quindicesimo anniversario della sua scomparsa, è uscito lo scorso 23 marzo ‘Giorgio Gaber – Le donne di ora, un nuovo album ideato e prodotto da Ivano Fossati per avvicinare i giovani all’opera dell’artista milanese. Il disco, realizzato in collaborazione con la Fondazione Gaber e distribuito da Artist First, comprende una selezione di brani del repertorio gaberiano che il cantautore genovese ha voluto riprodurre secondo le più avanzate tecnologie del suono. “Le donne di ora” sarà un incontro volto a presentare il progetto per approfondirne la precisa finalità culturale, e per raccontare al pubblico il rapporto con Gaber e la sua opera e i motivi dell’iniziativa discografica. La serata sarà arricchita da una suggestiva raccolta di contributi filmati, curata dalla Fondazione Gaber come testimonianza visiva che ripercorrere la sua celebre storia.

ORARI: h 18.00

PREZZI: posto unico numerato € 5

— Cardillac (Teatro del Maggio, 5-15 maggio 2018)

Cardillac” è la storia di un’ossessione, quella di un artista incapace di staccarsi dalle proprie creazioni arrivando all’emarginazione, all’omicidio e al linciaggio del popolo. L’opera fu composta da Paul Hindemith che rimase influenzato dai capolavori tragici dell’espressionismo tedesco: le atmosfere cupe e tenebrose di una Parigi in preda a continui omicidi sono facilmente accostabili alle spigolose ambientazioni in bianco e nero di ‘Das Cabinet des Dr. Caligari’, e la stessa pazzia di Cardillac è un delirio portato all’esagerazione, oltre la morte. Il protagonista della vicenda è un orafo, ma più che un artigiano che produce oggetti di consumo si sente un artista, un creatore. La sua furia omicida sembra colpire chi considera i suoi gioielli come  mezzi di distinzione sociale o di seduzione, incapaci di comprendere il loro valore artistico. La regia dello spettacolo è affidata a Valerio Binasco, la direzione a Fabio Luisi, mentre ad interpretare il ruolo del personaggio principale è Martin Gantner.

ORARI: 9 e 15 maggio h 20.00; 12 maggio h 15.30

PREZZI: Platea 1 €100; Platea 2 €80; Platea 3 €65; Platea 4 €50; Palchi €35; Galleria €20

— Dorian Gray (Teatro della Pergola, 17-20 maggio 2018)

Dorian GrayLa bellezza non ha pietà”, è un’opera di teatro musicale che seduce lo spettatore in un intenso racconto psicologico e spirituale sui temi romanzati da Oscar Wilde, tra monologhi teatrali e arie che vanno dall’orchestrale al rock contemporaneo. Il protagonista e la fisicità della sua anima sono immersi in videoproiezioni e disegni di luce che formano geometrie oniriche proiettate su più livelli di profondità. Il lavoro è stato completamente ideato e scritto nei testi e nelle musiche dall’autore e compositore Daniele Martini, affidando la direzione artistica e le scenografie dello spettacolo a Rodrigo Basilicati, mentre il nuovo allestimento sulla regia originale di Wayne Fowkes è di Emanuele Gamba. L’interpretazione del leggendario personaggio di Wilde è stata affidata al cantante e attore Federico Marignetti, affiancato in scena dalla danza contemporanea di Marco Vesprini e Thibault Servière nel ruolo dell’anima di Dorian.

ORARI: feriali h 20.45; domenica h 15.45

PREZZI: Platea Gold 55€ – Platea Poltrone e Palco Centrale: 49.50€; Palchi I e II ordine parapetto: 38.50€; Palchi I e II ordine dietro + Palchi III ordine parapetto: 33€; Palchi III ordine dietro e Galleria: 26.40€; Galleria visibilità limitata: 22€

— L’anitraselvatica (PARC ex Scuderie Granducali, 18-19 maggio 2018)

All’interno della XXV edizione di Fabbrica Europa 2018, “L’Anitraselvatica, testo in cinque atti di H. Ibsen, è un’opera bizzarra, sciamanica ed ironica, affidata alla regia di Federica Santoro e alle musiche di Luca Tilli. Un ricco industriale, il signor Werle, quindici anni prima degli eventi in azione, intraprende con il vecchio tenente Ekdal un comune affare, in certe foreste dello stato, che però fallisce tragicamente. A causa di questa ambigua disfatta, il vecchio Ekdal, come unico accusato, viene incriminato e cade in disgrazia insieme suo figlio, Hjalmar Ekdal. Così il signor Werle, per quindici anni, elargisce favori a livello personale ed economico alla famiglia decaduta, ma nonostante i suoi benevoli aiuti gli Ekdal continuano ad essere ancora più miseri e succubi del loro generoso benefattore. L’intero progetto si compone di due quadri: il primo, I Sommersi, realizzato nel 2018; il secondo, L’Aperto, sarà oggetto di lavoro nel corso del 2019.

ORARI: h 21.00

PREZZI: Intero € 15; Ridotto € 12; Studenti € 10

— Present Continuous (Teatro Florida, 24 maggio 2018)

Il coreografo e regista Salvo Lombardo prosegue la sua indagine sul rapporto tra memoria, percezione e movimento con “Present Continuous”, dove si cimenta nell’osservazione del reale. In questo caso la scrittura coreografica è di natura derivativa e affonda a tratti nel ready made gestuale. Il pretesto cinetico della performance si basa sulla ricordo condiviso di una stessa esperienza – una serata in un music club – durante la quale i ballerini hanno osservato e incamerato un sistema di posture, atti motori e modalità relazionali delle persone presenti. In ogni atto della quotidianità produciamo tracce, che attestano il nostro essere nel mondo, immortalando dei surrogati della realtà, vaporosi e senza corpo, che inchiodano gli eventi a un eterno presente. Attraverso uno sharing di sequenze motorie imitabili si cerca di negare delle rievocazioni che, a partire dall’istantaneità dell’accadimento scenico, superano l’adesso nella progressione di un tempo in divenire.

ORARI: h 21.00

PREZZI: Intero € 15; Ridotto € 12; Studenti € 10

— Monolo-chi? Monolo-che?  (Teatro Del Borgo, 26 maggio 2018)

Lo spettacolo nasce dall’esigenza della compagnia Malament’Espress di proporre sulla scena alcuni estratti di vita quotidiana, così che ogni momento, anche banale della vita di ogni persona, possa essere spunto per una trama teatrale e per un coinvolgimento sensibile da parte del pubblico. Un primo amore non ricambiato, una perplessità sul mondo, una grande amicizia possono prendere forma scenica. In una chiave comico-grottesca le due protagoniste della pièce “Monolo-chi? Monolo-che?”, Dora e Zoe, durante un pigiama party attraverseranno i vari stadi dell’emotività umana: dalla pura follia all’insicurezza sul proprio aspetto, fino alla più nera tristezza.

ORARI: h 21.00

PREZZI: Intero € 10; Ridotto € 8

 

 

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