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Antony Gormley: agli Uffizi le creazioni dell’artista londinese. Ecco perché vedere la mostra

Lorena VallieriLorena Vallieri 2 settimane fa
Gormey, Settlement
Antony Gormley, Veduta dell’allestimento nella sala 43 degli Uffizi. Settlement IV, 2018, blocchi in acciaio inossidabile (Per gentile concessione Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana. Fotografia di Ela Bialkowska, Okno Studio. © l’artista)

Antony Gormley e gli Uffizi. Dopo l’esposizione “Human”, ospitata nel 2015 al Forte di Belvedere, Firenze dedica una nuova retrospettiva all’artista londinese. Modellata sullo spazio del museo, la mostra Essere, in corso fino al 26 maggio, riserva non poche novità.

A cominciare da una partecipazione attiva. Le creazioni, dislocate tra l’Aula Magliabechiana e vari punti della Galleria, interagiscono in modo coinvolgente con lo spettatore, “diventando oggetti-soggetti che attirano l’attenzione, offrendo stimoli inaspettati per azione e reazione riflesse e affrontando il digitale con il rendere fisico il pixel”, come ha dichiarato il direttore Eike Schmidt.

Antony Gormley, Veduta dell’allestimento nel secondo Corridoio degli Uffizi. Another Time VI, 2007, ghisa- (Per gentile concessione Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana. Fotografia di Ela Bialkowska, Okno Studio. © l’artista)

Cosa vedrete in mostra

Esposta una selezione di sculture di Gormley realizzate in diversi materiali e dimensioni. Filo conduttore il tema del corpo nello spazio e del corpo come spazio. Fondamentale dunque la loro collocazione nella Galleria. Oltre alle 12 esposte nell’Aula Magliabechiana, due sono state collocate all’interno del percorso espositivo della Galleria, al secondo piano, mentre un’altra è stata installata sulla terrazza degli Uffizi.

Centrale è Passage, cui spetta il primato come opera più grande mai ospitata nella Galleria delle Statue e delle Pitture. Si tratta di un tunnel di acciaio nero, lungo 12 metri, che ricalca la figura umana, in cui immergersi per sperimentare momenti di pura inquietudine, puro smarrimento.

L’opera è posta in un serrato dialogo con Room, una serie di abiti dell’artista tagliati in un nastro continuo largo 8 millimetri che definisce un recinto quadrato di 6 metri per 6, non accessibile al pubblico. Dialogo che si sviluppa dunque per contrasto, contrapposizione tra stasi e movimento, fra spazio immaginativo e reale.

Non poche le creazioni pensate appositamente per l’occasione e dunque per la prima volta visibili al pubblico. Tra queste Breathe, un’opera espansiva di grandi dimensioni ricoperta di piombo che applica i principi cosmici del Big Bang alla singolarità di un corpo soggettivo, e Veer II, evocazione tridimensionale in ghisa di un teso sistema nervoso al centro del corpo, a grandezza naturale.

Passage di Gormey
Antony Gormley, Passage, 2016, Acciaio Corten 6 mm, 202 x 72.2 x 1198 cm. Veduta della mostra, White Cube Bermondsey, Londra, Regno Unito (Foto © White Cube (Ben Westoby)
© the artist).

Non mancano poi le opere ispirate al patrimonio artistico e culturale fiorentino. E’ il caso di Another Time, esposta tra le sculture classiche della Galleria; Event Horizon, che dalla terrazza degli Uffizi ammira la città; e  Settlement, ispirata all’Ermafrodito dormiente.

Riassumendo

Antoni Gormley. Essere

Aula Magliabechiana, Uffizi, Firenze

26 febbraio – 26 maggio 2019

ORARIO

Martedì – domenica ore 8.15 – 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05. Chiuso il lunedì.

BIGLIETTI

Dal 25 febbraio al 28 febbraio: biglietto intero € 12.00; ridotto € 6.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni.

Dal 1 marzo a fine mostra: biglietto intero € 20.00; ridotto € 10.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni.

Gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria.

SERVIZIO VISITE GUIDATE. Info e prenotazioni: Firenze Musei 055 290383; firenzemusei@operalaboratori.com.

SITO WEB: www.uffizi.it

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