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Al Museo Bardini le opere senza tempo di Luca Pignatelli

Persepoli di Luca Pignatelli
Luca Pignatelli, Persepoli, 2018, tecnica mista su tappeto persiano

Piccola, ma importante realtà fiorentina, il Museo Bardini conserva straordinari capolavori come la Madonna della mela e la Madonna dei Cordai di Donatello, il monumentale Crocifisso dipinto di Bernardo Daddi, il San Michele Arcangelo del Pollaiolo, l’Atlante di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino.

Fino al 25 marzo nelle sue sale si potranno ammirare anche le creazioni di un artista contemporaneo, Luca Pignatelli (Milano, classe 1962), già noto al pubblico fiorentino grazie a “Migranti”, una personale realizzata nel 2014 nella Sala del Camino della Galleria degli Uffizi.

In questa nuova occasione Pignatelli propone una serie di lavori su telone ferroviario, legno, carta e lamiera, assieme a grandi dipinti realizzati su tappeti persiani di inizio Novecento, nonché lavori su carta verranno altresì esposti  con un allestimento site-specific che coinvolgerà le cornici e gli arredi presenti nella collezione del Museo.

Gli uni e gli altri dialogheranno con le collezione permanenti del museo, in particolare con l’importate serie di tappeti qui conservati, tra cui un manufatto tessile di oltre sette metri utilizzato in occasione della visita di Hitler a Firenze nel 1938.

Eroe di Luca Pignatelli
Luca Pignatelli, Eroe, 2018, tecnica mista su carta

Filo conduttore delle opere esposte una riflessione sul rapporto tra il tempo, la memoria e l’immagine. Come affermato dallo stesso artista: “con questa mostra vorrei rispondere alla domanda: cosa sta di fronte a un’immagine? Per me si tratta di un tempo plurale, un montaggio di temporaneità, sfalsate e quindi differenti”.

Quattro motivi per vedere la mostra

  • Scoprire (e riscoprire) un artista contemporaneo dal forte impatto comunicativo
  • capire come anche le collezioni antiquarie possano comunicare con l’oggi attraverso un linguaggio universale
  • rimanere sospesi ad ammirare i dipinti di Pignatelli raffiguranti le ‘teste’ di età greca o romana, spesso intriverse e con gli occhi chiusi
  • avvertire l’eco di qualcosa di grandioso e senza tempo.

Visite guidate

10 e 17 febbraio ore 11 e ore 12.30.
10, 17 e 24 marzo ore 11 e ore 12.30.
Costo: € 2,50 residenti Città Metropolitana; € 5 non residenti Città Metropolitana
La prenotazione è obbligatoria.
Info e prenotazioni: tel. 055-2768224, mail: info@muse.comune.fi.it.

Riassumendo

Luca Pignatelli. Senza Data

Firenze, Museo Stefano Bardini

26 gennaio – 25 marzo 2019

ORARIO: 11.00-17.00. Ultimo ingresso ore 16.15. Chiuso il martedì, mercoledì e giovedì.

BIGLIETTI: € 7,00 Intero, € 5,50 ridotto (18-25 anni).

Per maggiori informazioni: musefirenze.it/mostre/lucapignatelli

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