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Le mostre a Firenze nel 2019: Obey, Leonardo, Isadora Duncan e tanto altro

Lorena VallieriLorena Vallieri 2 giorni fa
Tony Cragg a Firenze
Tony Cragg, Elliptical Column e Point of View, 2012 - 2018, acciaio. Fotografia di Michael Richter (© l’artista)

Volete sapere tutto sulle mostre Firenze nel 2019? Essere sempre aggiornati sulle esposizioni in corso e su quelle in programma? Allora seguite il nostro #spiegonemostre!

Le mostre in corso

->  Isadora Duncan: fino al 22 settembre a Villa Bardini e al Museo Stefano Bardini

Leonardo e i suoi libri. La biblioteca del Genio Universale

6 giugno – 22 settembre 2019. Museo Galileo. Per maggiori informazioni: mostre.museogalileo.it/bibliotecageniouniversale

Proseguono le celebrazioni per il cinquecentenario di Leonardo da Vinci con una mostra dedicata a uno degli aspetti meno indagati della sua attività: quella di appassionato lettore. Instancabile cacciatore di libri, arrivò a  possere quasi duecento volumi. Un numero straordinario per l’epoca. D’altra parte, per lui, non erano solo oggetti, ma affascinanti ‘macchine’ mentali, da costruire e smontare, con i loro ingranaggi (parole, pensieri, immagini).

Il Museo Galileo ha così tentato di ricostruire questa biblioteca, in un percorso cronologico che racconta l’incontro di Leonardo con il mondo dei libri e della parola scritta: i documenti della famiglia Da Vinci, i primi grandi libri del giovane Leonardo (Dante, Ovidio), i grandi maestri (Alberti, Toscanelli, Pacioli). Si potranno così vedere manoscritti e incunaboli identificati con i testi utilizzati da Leonardo, affiancati da applicazioni multimediali che consentiranno di sfogliarli e confrontarli con i codici autografi. Verrà inoltre ricostruito lo studio di Leonardo con gli strumenti di scrittura e da disegno da lui utilizzati.

Cento lanzi per il principe

6 giugno – 29 settembre 2019. Uffizi, Sale di Levante. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it

In occasione del cinquecentenario della nascita di Cosimo I de’ Medici, le Gallerie degli Uffizi hanno organizzato un trittico di mostre dedicate al primo granduca di Firenze. La prima ad aprirsi è dedicata alla Guardia tedesca dei Medici (‘Guardia de’ lanzi’ in vernacolo fiorentino), composta dai caratteristici alabardieri in livrea che avevano il loro quartier generale in piazza Signoria, da quella quella Loggia dell’Orcagna ancora oggi nota come Loggia dei Lanzi (abbreviazione dal tedesco “Lanzknecht”, lanzichenecchi).

Una biografia tessuta. Gli arazzi seicenteschi in onore di Cosimo I

6 giugno – 29 settembre 2019. Palazzo Pitti, Sala bianca e Sala delle nicchie. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it

Seconda delle mostre dedicate al cinquecentenario della nascita di Cosimo I de’ Medici. I momenti salienti del suo governo sono raccontati attraverso nove preziosi arazzi in lana e seta. Gli arazzi, realizzati tra il 1653 e il 1668, misurano da cinque metri fino a oltre otto di lunghezza e furono originariamente concepiti per la sala di Saturno in Palazzo Pitti, cuore del potere del sovrano, consacrata alle Udienze Segrete del granduca Ferdinando II, che con questa commissione legittimava e nobilitava il proprio governo, rendendo omaggio al suo predecessore.

Il villano e la sua botticella

6 giugno – 29 settembre 2019. Palazzo Pitti, Sala delle nicchie. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it

A concludere le tre mostre dedicate al cinquecentenario della nascita di Cosimo I, nella sala delle nicchie di Palazzo Pitti la mostra dedicata al recupero di quella che probabilmente fu la prima scultura realizzata per Boboli: “Il villano con la botticella”, scolpita entro il 1557 da Paolo Fancelli su disegno di Baccio Bandinelli.

 Le “Tele cerate” di Egisto Tortori. Esposizione delle tavole parietali realizzate dall’ultimo ceroplasta de “La Specola” (1870-1876)

7 aprile – 30 settembre 2019. Museo della Fondazione Scienza e Tecnica. Orario: dal 7 aprile al 14 giugno e dal 15 al 30 settembre: lunedì-venerdì 10.00-14.30; sabato-domenica 10.00-18.00; dal 15 giugno al 14 settembre: martedì-domenica 10.00-13.00; chiuso lunedì. Per maggiori informazioni: tel. 055 2343723; iscrizioni@fstfirenze.it.

Fino al 30 settembre al Museo della Fondazione Scienza e Tecnica saranno esposte per la prima volta al pubblico, 60 tavole parietali, realizzate da Egisto Tortori per l’Istituto Tecnico Toscano tra il 1870 e il 1876. veri e propri stendardi, a contenuto naturalistico, di tela di canapa, inglobata in un film di cera nera, che raffigurano fiori, piante, invertebrati, parti anatomiche, reperti visti al microscopio e ancora vulcani, morene, fossili, dipinti con l’impiego di pigmenti in sospensione oleosa, stesi a pennellate cariche di colore.

Sui generis: Autoritratti. Chiara Camoni / Bettina Buck

6 giugno – 5 ottobre 2019. Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Per maggiori info: www.lemuratepac.it.

La mostra proposta da le Murate. progetti Arte Contemporanea prende il via da un ciclo di incontri dedicati all’identità di genere. Protagoniste le opere di Chiara Camoni e Bettina Buck che invitano a riflettere sulla relazione tra corpo e spazio, sul modo in cui i corpi costruiscono ambienti, i gesti generano mondi, i mondi raccontano relazioni, e le relazioni sono un modo per reinventare le modalità di stare insieme, produrre, esporre. I gesti e le voci di chi ha partecipato agli incontri sono custoditi e rappresentati da un tappeto presentato in mostra e tessuto con la supervisione della tessitrice Paola Aringes.

Costruire un capolavoro: la Colonna Traiana

18 giugno – 6 ottobre 2019. Giardino di Boboli, Limonaia.

E’ dedicata a uno dei più celebri monumenti di Roma, la Colonna Traiana, dal nome dell’imperatore che la fece costruire nel 113 d.C. per celebrare la conquista della Dacia, la mostra alla Limonaia del Giardino di Boboli.

Attraverso documenti storici, archeologici e iconografici viene ricostruito il cantiere, le tecniche impiegate, le difficoltà nel reperimento dei materiali Anche attraverso efficaci modellini e ricostruzioni.

Solo. Gino Severini

12 luglio – 10 ottobre 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Al Museo Novecento una monografica dedicata alla produzione degli anni Venti e Trenta. Proposte una serie di opere ispirate alla Commedia dell’arte, al teatro e alla musica.

Paradigma. Il Tavolo dell’architetto:  Adolfo Natalini

12 luglio – 10 ottobre 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Proseguono al Museo Novecento i focus sul mondo dell’architettura con un approfondimento su Adolfo Natalini e la miriade di disegni e schizzi che lo hanno accompagnato nel corso della sua lunga e prolifica carriera.

Tony Cragg a Boboli

7 maggio – 13 ottobre 2019. Giardino di Boboli. Orario mostra: lunedì – domenica ore 8.15 – 18.30 (maggio, settembre, ottobre); ore 8.15 – 19.30 (giugno, luglio, agosto). Chiuso primo e ultimo lunedì del mese. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it

Prosegue al Giardino di Boboli la serie di mostre di scultura contemporanea. Esposte sedici opere di uno dei massimi nomi in campo internazionale: Tony Cragg disseminate nei luoghi più suggestivi del giardino, per raccontare gli ultimi venti anni del lavoro dell’artista, dal 1997 ad oggi.

Nel Novecento. Da Modigliani a Schiele da De Chirico a Licini

12 luglio-17 ottobre 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Protagonisti della mostra al Museo Novecento un gruppo di quarantadue disegni di artisti italiani e stranieri del XX secolo, di proprietà della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Per l’occasione messia confronto con opere fiorentine.

Aguas profundas

12 luglio-17 ottobre 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Nello spazio Room del Museo Novecento prima personale in Italia per l’artista cilena Sandra Vásquez de la Horra.

I libri del granduca Cosimo I de’ Medici

8 marzo – 18 ottobre 2019. Biblioteca Medicea Laurenziana. Orario mostra: lunedì – venerdì ore 9,30 – 13,30 (chiuso sabato domenica e festivi). Orario: lunedì-venerdì ore 9,30 – 13,30 (chiuso sabato domenica e festivi).

In occasione delle celebrazioni per i cinquecentenario della nascita di Cosimo I de’ Medici la Biblioteca Medicea Laurenziana  espone 54 volumi che testimoniano sia gli interessi personali del Granduca, sia un momento particolarmente prestigioso della città di Firenze.

Biglietti: € 3.00/€ 2.50 (se acquistato unitamente al biglietto per la basilica di San Lorenzo). Per maggiori informazioni: tel. 055 2937911; b-mela.mostre@beniculturali.it.

Massimo Listri, A perfect day e Davide Rivalta, My land

29 giugno – 20 ottobre 2019. Forte Belvedere. Orari: dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 20.00. Il biglietto d’ingresso al Forte Belvedere dà diritto a un biglietto omaggio al museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.musefirenze.it

Ormai affermato come uno dei più importanti centri espositivi a livello internazionale, grazie anche alla colaborazione con il Museo Novecento, il Forte Belvedere propone per l’estate 2019 una doppia esposizione di arte contemporanea. Protagonisti due artisti italiani: Massimo Listri, che in A perfect day proporrà inediti scatti del Convento di San Marco, degli Uffizi, Palazzo Vecchio e San Lorenzo; e Davide Rivalta, che con il progetto My land popolerà di animali gli spazi esterni.

OBEY. Make art not war

9 luglio – 20 ottobre 2019. Palazzo Medici Riccardi. Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, chiuso il mercoledì. Per maggiori informazioni: www.palazzomediciriccardi.it

Nel trentennale dell’inizio della sua attività di street artist, Palazzo Medici Riccardi dedica una mostra a Shepard Fairey in arte OBEY.

Esposte grandi opere e piccole serigrafie che, grazie al messaggio pacifista ed ecologista, vogliono far riflettere su temi umanitari, utopie sociali, su valori al di sopra delle leggi. Un excursus a tutto tondo dedicato ad un artista che, con il suo apporto di creatività, lanciò la prima campagna politica di Obama trasformando l’immagine del futuro presidente degli Stati Uniti in un’icona tra le più riconoscibili al mondo.

Tutti i colori dell’Italia ebraica

27 giugno – 27 ottobre 2019. Uffizi, Aula magliabechiana.

Agli Uffizi la storia degli ebrei italiani può essere ripercorsa attraverso l’arte della tessitura: esposte 140 opere tra stoffe preziose, arazzi, merletti, abiti e dipinti  di ambito religioso e profano fino alla moda e all’imprenditoria del Novecento. Ne emerge una cultura attenta alla tradizione, ma anche gioiosa, colorata, ricca di simboli.

“…che stia nella loggia”. Leonardo, il David, l’Opera del Duomo

11 settembre – 3 novembre 2019. Museo dell’Opera del Duomo, Tribuna di Michelangelo.

Per il cinquecentenario della morte di Leonardo il Museo dell’Opera del Duomo espone il verbale della commissione che nel 1504 fu riunita per scegliere il luogo più adatto alla collocazione del David di Michelangelo. Nel novero nutrito dei maestri eccellenti convocati c’era appunto Leonardo, allora poco più che cinquantenne. La piccola mostra è stata allestita nella sala che il Museo dell’Opera ha interamente votato alla Pietà di Michelangelo, giacché di lui è la statua oggetto del dibattito registrato nel verbale conservato nell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, ma soprattutto perché Michelangelo lavorò al David proprio nelle stanze dov’è dislocato il museo attuale.

La botanica di Leonardo. Per una nuova scienza tra arte e natura

13 settembre – 15 dicembre 2019. Museo di Santa Maria Novella.

Allestita nel Dormitorio e nel Chiostro Grande del Complesso monumentale di Santa Maria Novella, la mostra illustra e approfondisce le scoperte di Leonardo sulle forme e sulle strutture del mondo vegetale. Fogli originali, elementi naturali e installazioni interattive offrono occasione di riflettere sull’evoluzione scientifica e sulla sostenibilità ambientale.

Per info e prenotazioni: Tel. 055 2768558 / 055 2768224, info@muse.comune.fi.it (da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, Domenica e festivi 9.30-12.30).

Mummie. Viaggio verso l’immortalità

16 luglio 2019 – 2 febbraio 2020. Museo archeologico nazionale.

Nata da uno studio sulle mummie della sezione “Museo Egizio” del Museo Archeologico Nazionale di Firenze eseguito dall’Università di Pisa, la mostra proprone oltre cento oggetti significativi per comprendere  il rapporto degli Egizi con l’aldilà.

Segnaliamo, in particolare, il sarcofago di Padimut, caratterizzato da una ricchissima decorazione che contraddistingue i sarcofagi della XXI e XXII dinastia (1069 – 656 a.C.), mai esposto prima; la statua del sacerdote Henat, uno dei pochi esempi di statua di un dignitario che indossa una veste persiana, testimonianza del periodo in cui l’Egitto fu assoggettato al potente impero persiano (525 – 404 a.C.); la testa mummificata recentemente sottoposta a indagini radiografiche e TAC che hanno consentito la ricostruzione del volto del defunto /656 – 332 a.C.); la cassetta per ushabti (piccole statue del corredo funebre) di Nekhtamontu (1550 – 1070 a.C.)

Le mostre future

I cieli in una stanza. Soffitti lignei a Firenze e a Roma nel Rinascimento

1o dicembre 2019- 8 marzo 2020. Uffizi, Sala Detti e Sala del camino

La mostra illustra i soffitti lignei a cassettoni, chiamati “cieli” nel Rinascimento.

Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici

18 settembre 2019 – 12 gennaio 2020. Palazzo Pitti, Tesoro dei Granduchi

Una rassegna sulla scultura in bronzo nel capoluogo toscano  dal Giambologna al Settecento.

Bellezza, arte e ornamenti nobili nella moda del Seicento

date da definire. Museo Davanzati

Disegni, dipinti e manufatti tessili per ripercorrere la storia della moda del Seicento.

Natalia Goncharova. Una donna e l’Avanguardia tra Gauguin, Matisse e Picasso

3 ottobre 2019 – 19 gennaio 2020. Palazzo Strozzi

L’esposizione – prima mostra che Palazzo Strozzi dedica a un’artista donna della modernità – celebra la grande artista russa Natalia Goncharova.

Pietro Aretino e l’arte del Rinascimento

27 novembre 2019 – 1° marzo 2020. Uffizi, Aula Magliabechiana.

Un centinaio tra dipinti, sculture, libri a stampa e olto altro per ricostruire la biografia di uno dei più grandi intellettuali del Cinquecento.

Mostre concluse

-> Fragili tesori dei principi. Le vie della porcellana tra Vienna e Firenze: fino al 10 marzo 2019 al Tesoro dei Granduchi di Palazzo Pitti

-> Senza data. Luca Pignatelli: fino al 25 marzo al Museo Stefano Bardini

-> Famiglie al Museo: visite guidate e attività per bambini e famiglie agli Uffizi e a Palazzo Pitti

-> Il carro d’oro di Johann Paul Schor. L’effimero splendore dei carnevali barocchi: fino al 5 maggio a Palazzo Pitti

-> Il Novecento per il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure: fino al 5 maggio al Museo dell’Opificio

-> Animalia Fashion: fino al 5 maggio al Museo della moda e del costume di Palazzo Pitti

-> Lessico Femminile. Le donne tra impegno e talento 1861-1926: fino al 26 maggio alla Galleria d’arte moderna

-> Leonardo da Vinci, l’ingegno, il tessuto: fino al 26 maggio al Museo del tessuto di Prato

-> Antoni Gormley. Essere: fino al 26 maggio agli Uffizi

-> Kiki Smith. “What I Saw on the Road”: fino al 2 giugno a Palazzo Pitti

-> Nuove Acquisizioni 2016-2018: fino al 9 giugno l’originale proposta della Galleria dell’Accademia

-> Verrocchio, il maesto di Leonardo: fino al 14 luglio a Palazzo Strozzi e al Museo del Bargello

Conviti e banchetti. L’arte di imbandire le mense

30 marzo 2018 – 6 gennaio 2019. Museo Stibbert. Per maggiori informazioni: www.museostibbert.it.

Al Museo Stibbert fino al 6 gennaio 2019 si potrà riscoprire la secolare arte di imbandire la tavola. Le sorprendenti creazioni e le apparecchiature che gli architetti e gli scenografi hanno ideato dal Rinascimento all’Ottocento per i momenti conviviali delle famiglie principesche rivivono grazie a realistiche ricostruzioni.

D’odio e d’amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna

9 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019. Sala Edoardo Detti del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

Fino al 6 gennaio 2019 sarà possibile ammirare anche un’accurata selezione di dipinti e disegni che illustrano il rapporto di Vasari con gli artisti bolognesi. Tra attribuzioni inedite e piccoli capolavori difficilmente visibili. Da non perdere.

Natus

fino al 7 gennaio 2019. Basilica di San Lorenzo. Per maggiori informazioni: www.operamedicealaurenziana.org.

Nella splendida Basilica di San Lorenzo la poesia di Davide Riondino darà vita ventidue terrecotte policrome, bronzi e due grandi disegni dello scultore Ugo Riva per dare voce poetica e artistica al tema della maternità.

Voci di donne. L’universo femminile nelle raccolte laurenziane

2 ottobre 2018 – 11 gennaio 2019. Biblioteca Medicea Laurenziana. Per maggiori informazioni: www.bmlonline.it.

La presenza femminile nelle raccolte laurenziane. E’ questo il soggetto della mostra in corso fino all’11 gennaio 2019 alla Biblioteca Medicea Laurenziana. Esposti manoscritti, lettere e opere a stampa dove la donna come autrice, ma anche come argomento o destinatario dell’opera. Rivivono così i ritratti di dimenticate figure femminili vissute tra il VII-VI secolo a.C. ai primi decenni del XX secolo.

Omaggio a Primo Conti

Fanfare e silenzi. Viaggio nella pittura di Primo Conti  (Villa Bardini, 4 ottobre -2018 – 13 gennaio 2019. Visite guidate gratuite con biglietto mostra: il sabato e la domenica ore 16.30 e 17.30; prenotazione obbligatoria tramite il link www.villabardini.it).

Primo Conti gli anni del futurismo (Fiesole, Fondazione Conti, 10 ottobre 2018 – 13 gennaio 2019. per maggiori informazioni: www.fondazioneprimoconti.org).

Primo Conti, percorso nelle fotografie (Sala del Basolato del Comune di Fiesole, 10 novembre 2018 – 13 gennaio 2019. orario apertura mostra: da lunedì a venerdì ore 9-14. Ingresso gratuito).

Tre le mostre che Firenze e Fiesole hanno dedicato a Primo Conti nel trentesimo anniversario della scomparsa.

L’acqua microscopio della natura. Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci

30 ottobre 2018 – 20 gennaio 2019. Gallerie degli Uffizi. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

C’è tempo fino al 20 gennaio per ammirare il prezioso Codice Leicester di Leonardo da Vinci. Un’occasione per indagare, anche grazie a uno spettacolare allestimento multimediale, il rapporto dell’artista con un tema centrale delle sue riflessioni teoriche e pratiche: quello dell’acqua.

Marina Abramović. The cleaner

21 settembre 2018 – 20 gennaio 2019. Palazzo Strozzi. Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org.

Si concluderà il 20 gennaio anche la prima grande retrospettiva italiana dedicata a un’artista provocatoria e irriverente come Marina Abramović. Riunite oltre cento opere che permettono di ripercorrere la sua attività dagli anni Sessanta a oggi.

Rassegna video. Silence and rituals

18 settembre 2018 – 24 gennaio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Nella Sala Cinema del Museo Novecento sarà possibile vedere le creazioni di dodici artisti internazionali che si sono confrontati su quella magica sospensione di suono e di tempo che spesso precede e accompagna le cerimonie e i riti sia laici che religiosi. Un silenzio indagato nelle sue valenze fisiche, mentali ed emotive.

Qui. Paolo Masi

14 settembre 2018 – 31 gennaio 2019. Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.

Altra mostra da non perdere quella relizzata da Paolo Masi a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Con un progetto site specific appositamente pensato per questo luogo unico, spazio della memoria, della prigionia, della reclusione volontaria ma anche coatta, l’artista propone una riflessione sul concetto di reclusione e meditazione.

Oltre. Tesfaye Urgessa

18 dicembre 2018 – 3 febbraio 2019. Palazzo Pitti, Andito degli Angiolini. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

«Alcuni vedono delle vittime nelle mie figure. Io vedo in loro quelli che ce l’hanno fatta. Mi danno conforto. Una cicatrice non è necessariamente il segno di una tragedia, un campione di boxe può bene avere un occhio nero o un sopracciglio che sanguina». Parte da qui, da questa immagine di speranza, l’arte di Tesfaye Urgessa a cui Palazzo Pitti dedica la prima mostra monografica in Italia.

Firenze ferita e il ponte Santa Trinita nel diario di Maria Fossi e negli scatti di Paola Barocchi

20 dicembre 2018 – 17 febbraio 2019. Museo di Palazzo Davanzati. Dal lunedì al venerdì: ore 8:15 – 14:00, sabato e domenica: ore 13:15 – 19:00. Per maggiori informazioni: www.bargellomusei.beniculturali.it .

Un importante pezzo della storia della nostra città raccontato attraverso l’esperienza di due donne eccezionali: Maria Fossi e Paola Barocchi. Al Museo di Palazzo Davanzati viene raccontato sia un anno drammatico come il 1944, sia la successiva esperienza della ricostruzione attraverso le parole e le fotografie delle due giovanissime storiche dell’arte.

Flora Commedia: Cai Guo-Qiang agli Uffizi

20 novembre 2018 – 17 Febbraio 2019. Galleria delle statue e delle pitture degli Uffizi. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

L’attesa monografica dedicata (e curata) all’artista Cai Guo-Qiang sarà visitabile alle Gallerie degli Uffizi fino al 17 febbraio 2019. Attraverso una sessantina di opere tra dipinti e bozzetti si riscopre il processo creativo dell’artista, la sua raffinata e complessa tecnica pittorica, in costante dialogo con la Natura e i grandi maestri del Rinascimento.

Napoleon

14 dicembre 2018 – 17 febbraio 2019 (prorogata al 15 marzo). Spazio Mostre della Fondazione CR Firenze (via Bufalini 6). Ingresso libero.

Due collezioni, quella di soldatini “Alberto Predieri” della Fondazione CR Firenze e quella di incisioni napoleoniche dellaFondazione Livorno, in una mostra dedicata all’epopea napoleonica.

BANKSY This is not a photo opportunity

19 ottobre 2018 – 24 febbraio 2019. Palazzo Medici Riccardi. Per maggiori informazioni: www.palazzomediciriccardi.it.

Chi è Banksy? Nessuno lo ha mai visto, nessuno conosce il suo viso, non esistono foto che lo ritraggano. Eppure grazie alle sue opere, dalla straordinaria potenza etica, evocativa e mediatica, tutti sappiamo chi è. Fino al 24 febbraio 2019 a Palazzo Medici Riccardi si potranno ammirare alcune delle sue immagini più celebri, tra cui la serigrafia di Balloon Girl, una delle sue immagini più famose: la bambina con un palloncino rosso in mano.

Francesco Carone, Ciclope

16 novembre 2018 – 28 febbraio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Tante le mostre in corso al Museo Novecento. Tra queste Ciclope, personale di Francesco Carone. Tra il primo e il secondo piano del museo si potranno ammirare una serie di opere inedite tra cui quella, particolarissima, che dà il titolo alla mostra.

Il disegno del disegno

20 dicembre 2018 – 28 febbraio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Terza tappa del progetto pluriennale che il Museo Novecento dedica all’arte del disegno. Al centro dell’esposizione, che indaga la pratica e il gesto del disegno a partire dal lavoro di undici artisti attivi alla fine del Novecento e nei primi anni del XXI secolo (Massimo Bartolini, Emanuele Becheri, Chiara Camoni, Antonio Catelani, Giulia Cenci, Daniela De Lorenzo, Carlo Guaita, Paolo Meoni, Margherita Moscardini, Andrea Santarlasci e Massimiliano Turco), il gesto del tracciare, la sua dimensione dinamica ed evocativa.

Gianni Caravaggio. Iniziare un tempo II

16 novembre 2018 – 28 febbraio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Sempre al Museo Novecento si potranno ammirare alcuni lavori di Gianni Caravaggio. Punto di partenza la Base magica di Pietro Manzoni (1961), fino a poche settimane fa esposta nello stesso museo. Se in quest’ultima qualunque persona o oggetto può trasformarsi in opera d’arte, in Giocami e giocami di nuovo (1996), lo spettatore può “giocare” – sedendosi su quattro strati di tessuto dalla forma orbitale tinti di un azzurro diverso – una sorta di partita a dadi, dove con un bicchiere di base ovoidale lancia piccole sculture in bronzo che rimandano ai cinque continenti, forme plasmate direttamente dalla mano dell’artista-demiurgo.

Ruvidezze 0.3

19 gennaio – 2 marzo 2019. Cartavetra, Via maggio 64r, dal martedì al venerdì 15:30/19:30, sabato 10:00/13:00 – 15:30/19:30. Per maggiori informazioni: www.cartavetra.org

Alla galleria Cartavetra collettiva di Gianna Bentivenga, Vanessa Costantini, Lorenzo Fontanelli, Marco Lituani, Pavlo Makov, Teresa Pera e Flavia Robalo. Un gruppo di artisti che, pur utilizzando tecniche diverse – lavori su carta, pittura, incisioni, disegno e scultura – condividono la stessa visione e sensibilità verso il processo creativo.

MetroMoebius. Fotografie di Leonardo Brogioni

13 febbraio – 2 marzo 2019. Corridoio Brunelleschi, Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, Piazza Brunelleschi 4. Orario: giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 20.30; sabato dalle 16 alle 19. Ingresso libero.

Alla Biblioteca di Lettere un progetto narrativo transmediale racconta la vita nella metropolitana di Milano. È la storia per immagini di un mondo sotterraneo, che costituisce l’altra metà della metropoli e, nell’eterna sfida tra realtà e fantasia, densa di significati metaforici.

Intorno al Ratto di Polissena. Pio Fedi scultore classico negli anni di Firenze Capitale

25 novembre 2018 – 10 marzo 2019. Gallerie degli Uffizi, Sala del Camino. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

La nuova acquisizione del bozzetto di Pio Fedi per il monumentale Ratto di Polissena oggi nella Loggia dei Lanzi rappresenta un’occasione per documentare le vaste ricerche condotte dagli artisti sui testi classici anche nel periodo di Firenze Capitale e permette inoltre di fare conoscere anche altre opere di Pio Fedi già conservate nelle raccolte delle Gallerie degli Uffizi.

L’Italia a Hollywood

24 maggio 2018 – 10 marzo 2019. Museo Ferragamo. Per maggiori informazioni: www.ferragamo.com.

Italia, moda, America. Sono queste le parole chiave dell’esposizione dedicata al contributo dell’Italia al mito di Hollywood negli anni della spinta degli Studios per la nuova industria cinematografica. Nelle sale del Museo Ferragamo rivive il fascino e il talento del “calzolaio dei sogni” , ma anche icone come Rodolfo Valentino, Enrico Caruso e Lina Cavalieri in un percorso che ricorda anche i personaggi meno noti degli anni Dieci del Novecento.

Because Time In This Place Does Not Obey An Order

7 febbraio – 16 marzo 2019. Le murate. Progetti d’arte contemporanea. Per maggiori informazioni: www.lemuratepac.it

In occasione della quarta edizione del Black History Month Firenze, festival che celebra la diversità delle culture afro-discendenti nel contesto italiano, l’artista africana Karyn Olivier propone la personale Because Time In This Place Does Not Obey An Order, realizzata con la partnership de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea: una serie di installazioni site specific che si cimentano con il rapporto tra giustizia e spiritualità.

Carlo Cantini. Tra realismo e immaginario

26 gennaio – 17 marzo 2019. Villa Bardini, Costa San Giorgio 2. Orario: 10-19, chiuso i lunedì feriali, ultimo ingresso ore 18.00. Per maggiori informazioni: www.villabardini.it

A Villa Bardini 70 scatti del fotografo fiorentino che documentano alcuni dei momenti più significativi delle seconda metà del Novecento e della scena fiorentina, tappe importante per lo sviluppo di quello ’stile’, tra arte, moda ed artigianato che ha esaltato il capoluogo toscano nel mondo.

E tutto sembrava possibile: il Sessantotto in Italia fra realtà e utopie

8 novembre 2018 – 9 febbraio 2019 (prorogata fino al 23 marzo). Biblioteca Nazionale centrale. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, sabato dalle 10.00 alle 13.00. Per maggiori informazioni: www.bncf.firenze.sbn.it.

In occasione del cinquantenario del Sessantotto, la Biblioteca Nazionale Centrale espone libri, giornali, quotidiani, riviste e opuscoli e che restituiscono tutte le contraddizioni, speranze, successi, fallimenti e delusioni di un anno che ha inesorabilmente cambiato la nostra società.

Maria Lai. L’anno zero

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Per inaugurare Room, il nuovo spazio espositivo al piano terra, il Museo Novecento dedica un’esposizione a una delle grandi protagoniste dell’arte contemporanea a cui questa primavera era già stata intitolata la monografica “Maria Lai. Il Filo e l’infinito”. Esposti ora presepi in terracotta, pietre, stoffa e legno, uno dei temi più cari all’artista.

Solo. Medardo Rosso

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Il nuovo protagonista del progetto Solo, la monografica che il Museo Novecento dedica periodicamente a un artista del secolo breve, è Medardo Solo. L’originalità dell’artista torinese, considerato il più grande scultore italiano della Modernità, è dimostrata dalle sei opere esposte che offrono tra l’altro, l’opportunità di mettere per la prima volta a diretto confronto due diverse varianti dello stesso soggetto: “Enfant à la bouchée de pain”  [Bambino alle cucine economiche] e “La Rieuse” [Ragazza che ride]. Un modo per capire il “work in progress” di Rosso, grande sperimentatore di tecniche e di linguaggio.

Paradigma. Il tavolo dell’architetto: Leonardo Ricci

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Quarto appuntamento al Museo Novecento per Paradigma. Il tavolo dell’architetto, progetto dedicato di volta in volta ad un architetto chiamato a raccontarsi al pubblico attraverso immagini, disegni, progetti o modellini allestiti canonicamente su un tavolo di lavoro. Dopo Mario Cucinella, Gianluca Peluffo e Benedetta Tagliabue, è la volta di Leonardo Ricci, allievo di Giovanni Michelucci e protagonista della ricostruzione della Firenze post-bellica.

The Wall1968. Deadline

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Il passaggio tra il 2018 e il 2019 viene accompagnato, al Museo Novecento, da una riflessione sul 1968, inteso come spartiacque nella storia delle arti e della cultura contemporanea. Il terzo appuntamento di The Wall, il format espositivo che propone la sintesi e l’elaborazione visiva tipica dell’infografica sviluppato graficamente lungo una parete di 12 metri, vede un vero e proprio progetto site specific a firma di Matteo Coluccia – giovane artista in residenza artistica alla Manifattura Tabacchi di Firenze – intitolato “1968. Deadline”. Il progetto celebra l’anno di cambiamenti e rivoluzioni, riunendo nella stessa cornice temporale – il 1968 – le morti di alcuni protagonisti dell’arte, della letteratura, della filosofia e della politica appartenenti a diverse stagioni del XX secolo.

Parliamo dei diritti e creiamo arte. Dalle Murate di Firenze alla Fondazione Primo Conti all’istituto superiore Alberti-Dante

6-30 marzo 2019. Istituto superiore Alberti Dante, Via San Gallo 68. Orario: 9-14 (ultimo ingresso ore 13). Nel periodo della mostra l’ingresso al museo per i bambini sarà gratuito.

Il 6 marzo, in occasione dell’evento organizzato dall’Istituto Alberti Dante per la Giornata dei Giusti dell’Umanità, viene inaugurata la terza tappa del progetto: Parliamo di diritti e creiamo arte. Fino al 30 marzo sarà possibile vedere le opere realizzate nell’ambito della II edizione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza 2018. Un modo per riflettere, anche attraverso l’arte, sui diritti dei più giovani.

Van Gogh e i Maledetti

6 dicembre 2018 – 31 marzo 2019 (prorogata al 5 maggio). Complesso monumentale di Santo Stefano a Ponte. Per maggiori informazioni: www.vangogheimaledetti.com.

Spettacolo multimediale immersivo al Complesso monumentale di Santo Stefano a Ponte. La mostra “Van Gogh e i Maledetti” è un racconto digitale di 60 minuti sull’esperienza umana e artistica del grande artista. Al suo fianco pittori come Cézanne, Gauguin, Toulouse-Lautrec, Soutine, Modigliani e tutti coloro che hanno contribuito a rendere grande la Parigi dell’epoca.

Venturino Venturi. Mater

21 dicembre 2018 – 5 maggio 2019. Sedi: Museo di Palazzo Vecchio (fino al 14 marzo); Museo degli Innocenti (fino al 5 maggio); Museo dell’Opera del Duomo ( fino al 5 maggio).

Inserita nel programma delle celebrazioni per il Seicentenario dell’Istituto degli Innocenti, la mostra si articola su tre sedi: Museo di Palazzo Vecchio, Museo degli Innocenti e Museo dell’Opera del Duomo. Indaga un tema ricorrente nelle creazioni dell’artista: quello della maternità, indagata attraverso differenti tecniche, materiali e stili seguendo il proprio sentire, senza alcuna preoccupazione di dare coerenza esteriore al proprio discorso artistico, concentrandosi unicamente sulla ricerca della profondità e dell’autenticità espressiva.

Omaggio a Caterina

13 aprile – 21 maggio 2019. Palazzo Medici Riccardi. Biglietti: intero 10 euro; ridotto 6 euro per giovani 18/25 anni e studenti universitari; gratuito per i minori 18 anni, guide turistiche e giornalisti; disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM. E’ incluso l’accesso al museo e alla mostra HEROES Bowie by Sukita. Per maggiori informazioni: musefirenze.it/omaggio-a-caterina

Nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentenario della nascita di Cosimo e Caterina de’ Medici una mostra a Palazzo Medici Riccardi ricorda l’infanzia e la giovinezza della futura regina di Francia. Star indiscussa Il dipinto di Jacopo Chimenti da Empoli Nozze di Caterina de’ Medici con Enrico II di Francia.

Leonardo e la Storia naturale

13 aprile – 26 maggio 2019. Sedi: Museo di storia naturale, sede “La Pira”; Paleontologia. Sala Strozzi, via La Pira 4; Orto Botanico “Giardino dei Semplici”, via Micheli 3. Orari: dal martedì alla domenica, 9-17, Giardino Botanico: dal martedì alla domenica, 10-18.30. Biglietti: intero 8 euro; ridotto 4 euro; famiglia (2 adulti e 2 bambini) 19 euro. Sconto del 50% per i possessori del biglietto del Museo Leonardiano di Vinci. Per maggiori informazioni: www.msn.unifi.it.

Anche i reperti naturalistici – fossili, animali, erbari – del Museo di storia naturale, di Paleontologia e dell’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” partecipano alle celebrazioni leonardiane. Grazie ad apposti pannellisi potranno mettere a confronti con le opere e gli scritti del Genio del Rinascimento.

DUEL – Goldschmied & Chiari. Eclisse

15 marzo – 30 maggio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Protagoniste della mostra Eclisse al Museo Novecento sono Goldschmied & Chiari che hanno proposto come tema dell’esposzione l’idea del “doppio” e hanno scelto come punto di partenza il dipinto Demolizioni (1937) di Mario Mafai. L’opera, che testimonia le distruzioni degli edifici romani volute dal fascismo per dare un nuovo volto all’Italia tramite l’urbanistica di regime.

Riccardo Guarnieri. Pittura Pittura

15 marzo – 30 maggio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Esposte al museo Novecento una selezione di opere scelte a partire da una tela degli anni Sessanta e riferibile agli esordi della carriera dell’artista, quando i dipinti si attestano come manifestazioni di un pensiero nitido e razionale, frutto della trasposizione sul bianco di strutture geometriche.

Leonardo e Firenze. Fogli scelti dal codice Atlantico

29 marzo – 24 giugno 2019. Palazzo Vecchio, Sala dei Gigli. Tutti i giorni dalle 9 alle 23. Giovedì 9-14. L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto del Museo di Palazzo Vecchio.

Proseguono le celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Leonardo con una ristretta e significativa selezione di foglio raccolti nel Codice Atlantico, conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano. Nella Sala dei Gigli in Palazzo Vecchio.

Exit Morandi

15 marzo – 27 giugno 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

A cinquantacinque anni dalla scomparsa del grande artista, il Museo Novecento dedicata una mostra a Giovanni Morandi. L’esposizione prende origine da alcune importanti opere conservate nel museo, tra cui un acquerello con una rara figura femminile che reca la data puntuale “11 aprile 918”. Ma si potranno ammirare anche nature morte, paesaggi, fiori e una serie di incisioni, espressione artistica che vede in Morandi uno dei maggiori rappresentanti dei suoi anni e che gli valse il premio internazionale alla Biennale di San Paolo del Brasile nel 1953.

Heroes – Bowie by Sukita

30 marzo – 28 giugno 2019. Palazzo Medici Riccardi.

Palazzo Medici Riccardi dedica una mostra all’icona della cultura pop,  David Bowie, attraverso i ritratti di uno dei maestri della fotografia giapponese Masayoshi Sukita. Tra le opere esposte, alcune delle quali proposte in anteprima nazionale, gli scatti per la copertina dell’album HEROES, ma anche fotografie storiche che raccontano un’amicizia iniziata negli anni Settanta.

Si segnala che il fotografo Sukita verrà a Firenze il 25 maggio per incontrare il suo pubblico.

Periplo. Un viaggio tra i documenti e le opere dell’archivio Luciano Caruso

5 aprile – 14 luglio 2019. Spazio Mostre, Fondazione CR Firenze, Via Bufalini 6. Dal giovedì alla domenica con orario 10-13 e 15-18. Ingresso gratuito.

Alla Fondazione CR Firenze un omaggio a Luciano Caruso, artista dalla personalità multiforme che fu riferimento decisivo nel panorama contemporaneo degli anni Sessanta e Settanta.

Souvenir d’Italie. Disegni e acquerelli della Collezione Horne

6 aprile – 30 luglio 2019. Museo Horne. dal lunedì alla domenica 10-14. Chiuso il mercoledì. Biglietti: intero 7 euro, ridotto 5. per maggiori informazioni: www.museohorne.it.

Un omaggio al Bel Paese la mostra in corso al Museo Horne. Esposti ventidue disegni realizzati tra Cinque e Ottocento che narrano di viaggi e soggiorni, evocano incontri e dialoghi, esprimono tutto il fascino esercitato dall’Italia su artisti come Claude Lorrain e Francesco Guardi.

Il ritorno di Giuseppe, principe dei sogni

26 febbraio – 29 agosto 2019. Palazzo Vecchio, Sala dei Duecento. Ingresso solo su prenotazione: martedì-mercoledì-venerdì-sabato-domenica dalle 10.00 alle 17.30 (massimo 25 persone ogni 30 minuti). Visite guidate ogni sabato alle h16.30 a partire dal 16 marzo.

Tra le più alte testimonianze della manifattura tessile e dell’arte rinascimentali, la serie di venti arazzi con Storie di San Giuseppe viene nuovamente esposta in Palazzo Vecchio. Sarà possibile ammirarle in serie di cinque, quattro alla volta, secondo la loro collocazione originale.

Biglietti: €2,50 (residenti Città Metropolitana); €5,00 (non residenti Città Metropolitana) oltre al biglietto di ingresso (€ 3,00). Informazioni e prenotazioni: Tel. (+39) 055 2768224 – (+39) 055 2768558; info@muse.comune.fi.it

Frederick Stibbert artista e collezionista

12 aprile – 1° settembre 2019. Museo Stibbert. Orari di apertura: lunedì-mercoledì 10-14; venerdì-domenica 10-18; chiuso giovedì. Biglietti: euro 8,00, ridotto euro 6,00.

Dedicata al fondatore del Museo Sttibbert, la mostra indaga un aspetto inedito della sua poliedrica figura: la sua attività di pittore amatoriale unita al collezionismo dei pittori a lui coevi.

DUEL – Davide Balliano, L’attesa

7 giugno – 12 settembre 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

DUEL, ovvero un duello dialettico tra gli artisti contemporanei e il patrimonio civico, che in questa occasione vede  Davide Balliano (Torino, 1983) dialogare, al Museo Novecento, con la scultura “Susanna” di Arturo Martini che, realizzata attorno al 1935, si sviluppa attorno al tema dell’attesa. Esposto un corpus di lavori inediti, sette pitture e una scultura, insieme ad una serie di fotografie che testimoniano performance realizzate in passato.

Campo Aperto – Luciano Caruso

7 giugno – 12 settembre 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

La mostra al Museo Novecento intende tracciare alcune traiettorie della intensa e poliedrica attività di Luciano Caruso (Foglianise, 1944 – Firenze, 2002), artista, poeta e filosofo di formazione, che operò tra Napoli e Firenze, dove si trasferì nel 1976. Le opere che costellano il percorso rivelano una ricerca giocata su una costante e caleidoscopica «alchimia degli estremi» (per citare il titolo di uno dei suoi ultimi componimenti poetici): dalla stratificazione dell’elemento tipografico, calligrafico e iconografico, all’essenzialità del segno-gesto, dall’astrazione del processo mentale, all’immersione nella fisicità della materia.

ORA E LABORA – Gabriele Mauro, Oro

7 giugno – 12 settembre 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it

Per il ciclo Ora et Labora, dedicato alla meditazione sul tempo e sul linguaggio, esposta nel loggiato interno del Museo Novecento una installazione site specific di Gabriele Mauro: una serie di disegni eseguiti dopo aver recuperato simboli, numeri, parole e cifre dal gioco “gratta e vinci”, per essere poi trasformati in disegni di grande formato realizzati in grafite sulle pareti del Museo.

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