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Le mostre da non perdere a Firenze nel 2019: Verrocchio, Cosimo I, Natalia Goncharova e tanto altro

Lorena VallieriLorena Vallieri 7 giorni fa
Lai Maria
Maria Lai

Il 2019 a Firenze sarà un anno ricco di mostre. Gli amanti dell’arte non avranno che l’imbarazzo della scelta: se tante sono quelle in corso, altrettante quelle che saranno inaugurate nei prossimi mesi.

Vasari, Leonardo e Cai Guo-Qiang agli Uffizi, Banksy a Palazzo Medici Riccardi, Paolo Masi a Le Murate, Pio Fedi alla Loggia dei Lanzi, le porcellane a Palazzo Pitti, la moda al Museo Ferragamo e a Palazzo Pitti. Questo e tanto tanto altro ancora.

Scoprite tutto nel nostro #spiegonemostre del 2019!

E per i veri appassionati (o per gli esploratori in erba):

-> Dialoghi di arte e cultura: gli incontri del mercoledì agli Uffizi

-> Incontri al Museo: conferenze sull’archeologia

-> A tutta scienza! Le iniziative del Museo Galileo per i più piccoli

-> Famiglie al Museo: visite guidate e attività per bambini e famiglie agli Uffizi e a Palazzo Pitti

Le mostre in corso

-> Animalia Fashion: fino al 5 maggio 2019 al Museo della moda e del costume di Palazzo Pitti

L’acqua microscopio della natura. Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci

30 ottobre 2018 – 20 gennaio 2019. Gallerie degli Uffizi. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

C’è tempo fino al 20 gennaio per ammirare il prezioso Codice Leicester di Leonardo da Vinci. Un’occasione per indagare, anche grazie a uno spettacolare allestimento multimediale, il rapporto dell’artista con un tema centrale delle sue riflessioni teoriche e pratiche: quello dell’acqua.

Marina Abramović. The cleaner

21 settembre 2018 – 20 gennaio 2019. Palazzo Strozzi. Per maggiori informazioni: www.palazzostrozzi.org.

Si concluderà il 20 gennaio anche la prima grande retrospettiva italiana dedicata a un’artista provocatoria e irriverente come Marina Abramović. Riunite oltre cento opere che permettono di ripercorrere la sua attività dagli anni Sessanta a oggi.

Rassegna video. Silence and rituals

18 settembre 2018 – 24 gennaio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Nella Sala Cinema del Museo Novecento sarà possibile vedere le creazioni di dodici artisti internazionali che si sono confrontati su quella magica sospensione di suono e di tempo che spesso precede e accompagna le cerimonie e i riti sia laici che religiosi. Un silenzio indagato nelle sue valenze fisiche, mentali ed emotive.

Qui. Paolo Masi

14 settembre 2018 – 31 gennaio 2019. Le Murate. Progetti Arte Contemporanea.

Altra mostra da non perdere quella relizzata da Paolo Masi a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. Con un progetto site specific appositamente pensato per questo luogo unico, spazio della memoria, della prigionia, della reclusione volontaria ma anche coatta, l’artista propone una riflessione sul concetto di reclusione e meditazione.

Oltre. Tesfaye Urgessa

18 dicembre 2018 – 3 febbraio 2019. Palazzo Pitti, Andito degli Angiolini. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

«Alcuni vedono delle vittime nelle mie figure. Io vedo in loro quelli che ce l’hanno fatta. Mi danno conforto. Una cicatrice non è necessariamente il segno di una tragedia, un campione di boxe può bene avere un occhio nero o un sopracciglio che sanguina». Parte da qui, da questa immagine di speranza, l’arte di Tesfaye Urgessa a cui Palazzo Pitti dedica la prima mostra monografica in Italia.

E tutto sembrava possibile: il Sessantotto in Italia fra realtà e utopie

8 novembre 2018 – 9 febbraio 2019. Biblioteca Nazionale centrale. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, sabato dalle 10.00 alle 13.00. Per maggiori informazioni: www.bncf.firenze.sbn.it.

In occasione del cinquantenario del Sessantotto, la Biblioteca Nazionale Centrale espone libri, giornali, quotidiani, riviste e opuscoli e che restituiscono tutte le contraddizioni, speranze, successi, fallimenti e delusioni di un anno che ha inesorabilmente cambiato la nostra società.

Flora Commedia: Cai Guo-Qiang agli Uffizi

20 novembre 2018 – 17 Febbraio 2019. Galleria delle statue e delle pitture degli Uffizi. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

L’attesa monografica dedicata (e curata) all’artista Cai Guo-Qiang sarà visitabile fino al 17 febbraio 2019. Attraverso una sessantina di opere tra dipinti e bozzetti si riscopre il processo creativo dell’artista, la sua raffinata e complessa tecnica pittorica, in costante dialogo con la Natura e i grandi maestri del Rinascimento.

Napoleon

14 dicembre 2018 – 17 febbraio 2019. Spazio Mostre della Fondazione CR Firenze (via Bufalini 6). Ingresso libero.

Due collezioni, quella di soldatini “Alberto Predieri” della Fondazione CR Firenze e quella di incisioni napoleoniche dellaFondazione Livorno, in una mostra dedicata all’epopea napoleonica.

BANKSY This is not a photo opportunity

19 ottobre 2018 – 24 febbraio 2019. Palazzo Medici Riccardi. Per maggiori informazioni: www.palazzomediciriccardi.it.

Chi è Banksy? Nessuno lo ha mai visto, nessuno conosce il suo viso, non esistono foto che lo ritraggano. Eppure grazie alle sue opere, dalla straordinaria potenza etica, evocativa e mediatica, tutti sappiamo chi è. Fino al 24 febbraio 2019 a Palazzo Medici Riccardi si potranno ammirare alcune delle sue immagini più celebri, tra cui la serigrafia di Balloon Girl, una delle sue immagini più famose: la bambina con un palloncino rosso in mano.

Francesco Carone, Ciclope

16 novembre 2018 – 28 febbraio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Tante le mostre in corso al Museo Novecento. Tra queste Ciclope, personale di Francesco Carone. Tra il primo e il secondo piano del museo si potranno ammirare una serie di opere inedite tra cui quella, particolarissima, che dà il titolo alla mostra.

Il disegno del disegno

20 dicembre 2018 – 28 febbraio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Terza tappa del progetto pluriennale che il Museo Novecento dedica all’arte del disegno. Al centro dell’esposizione, che indaga la pratica e il gesto del disegno a partire dal lavoro di undici artisti attivi alla fine del Novecento e nei primi anni del XXI secolo (Massimo Bartolini, Emanuele Becheri, Chiara Camoni, Antonio Catelani, Giulia Cenci, Daniela De Lorenzo, Carlo Guaita, Paolo Meoni, Margherita Moscardini, Andrea Santarlasci e Massimiliano Turco), il gesto del tracciare, la sua dimensione dinamica ed evocativa.

Gianni Caravaggio. Iniziare un tempo II

16 novembre 2018 – 28 febbraio 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Sempre al Museo Novecento si potranno ammirare alcuni lavori di Gianni Caravaggio. Punto di partenza la Base magica di Pietro Manzoni (1961), fino a poche settimane fa esposta nello stesso museo. Se in quest’ultima qualunque persona o oggetto può trasformarsi in opera d’arte, in Giocami e giocami di nuovo (1996), lo spettatore può “giocare” – sedendosi su quattro strati di tessuto dalla forma orbitale tinti di un azzurro diverso – una sorta di partita a dadi, dove con un bicchiere di base ovoidale lancia piccole sculture in bronzo che rimandano ai cinque continenti, forme plasmate direttamente dalla mano dell’artista-demiurgo.

Fragili tesori dei principi. Le vie della porcellana tra Vienna e Firenze

13 novembre 2018 – 10 marzo 2019. Palazzo Pitti, Tesoro dei Granduchi. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

Fragili e preziose porcellane, dipinti, sculture, pietre dure finemente lavorate, cere, avori, cristalli, arazzi, arredi, incisioni e tanto altro esposti al Tesoro dei granduchi per ricordare la nascita della fiorentina manifattura Ginori e i suoi rapporti con l’opificio viennese.

Intorno al Ratto di Polissena. Pio Fedi scultore classico negli anni di Firenze Capitale

25 novembre 2018 – 10 marzo 2019. Gallerie degli Uffizi, Sala del Camino. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

La nuova acquisizione del bozzetto di Pio Fedi per il monumentale Ratto di Polissena oggi nella Loggia dei Lanzi rappresenta un’occasione per documentare le vaste ricerche condotte dagli artisti sui testi classici anche nel periodo di Firenze Capitale e permette inoltre di fare conoscere anche altre opere di Pio Fedi già conservate nelle raccolte delle Gallerie degli Uffizi.

L’Italia a Hollywood

24 maggio 2018 – 10 marzo 2019. Museo Ferragamo. Per maggiori informazioni: www.ferragamo.com.

Italia, moda, America. Sono queste le parole chiave dell’esposizione dedicata al contributo dell’Italia al mito di Hollywood negli anni della spinta degli Studios per la nuova industria cinematografica. Nelle sale del Museo Ferragamo rivive il fascino e il talento del “calzolaio dei sogni” , ma anche icone come Rodolfo Valentino, Enrico Caruso e Lina Cavalieri in un percorso che ricorda anche i personaggi meno noti degli anni Dieci del Novecento.

Maria Lai. L’anno zero

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Per inaugurare Room, il nuovo spazio espositivo al piano terra, il Museo Novecento dedica un’esposizione a una delle grandi protagoniste dell’arte contemporanea a cui questa primavera era già stata intitolata la monografica “Maria Lai. Il Filo e l’infinito”. Esposti ora presepi in terracotta, pietre, stoffa e legno, uno dei temi più cari all’artista.

Solo. Medardo Rosso

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Il nuovo protagonista del progetto Solo, la monografica che il Museo Novecento dedica periodicamente a un artista del secolo breve, è Medardo Solo. L’originalità dell’artista torinese, considerato il più grande scultore italiano della Modernità, è dimostrata dalle sei opere esposte che offrono tra l’altro, l’opportunità di mettere per la prima volta a diretto confronto due diverse varianti dello stesso soggetto: “Enfant à la bouchée de pain”  [Bambino alle cucine economiche] e “La Rieuse” [Ragazza che ride]. Un modo per capire il “work in progress” di Rosso, grande sperimentatore di tecniche e di linguaggio.

Paradigma. Il tavolo dell’architetto: Leonardo Ricci

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Quarto appuntamento per Paradigma. Il tavolo dell’architetto, progetto dedicato di volta in volta ad un architetto chiamato a raccontarsi al pubblico attraverso immagini, disegni, progetti o modellini allestiti canonicamente su un tavolo di lavoro. Dopo Mario Cucinella, Gianluca Peluffo e Benedetta Tagliabue, è la volta di Leonardo Ricci, allievo di Giovanni Michelucci e protagonista della ricostruzione della Firenze post-bellica.

The Wall1968. Deadline

20 dicembre 2018 – 28 marzo 2019. Museo Novecento. Per maggiori informazioni: www.museonovecento.it.

Il passaggio tra il 2018 e il 2019 viene accompagnato, al Museo Novecento, da una riflessione sul 1968, inteso come spartiacque nella storia delle arti e della cultura contemporanea. Il terzo appuntamento di The Wall, il format espositivo che propone la sintesi e l’elaborazione visiva tipica dell’infografica sviluppato graficamente lungo una parete di 12 metri, vede un vero e proprio progetto site specific a firma di Matteo Coluccia – giovane artista in residenza artistica alla Manifattura Tabacchi di Firenze – intitolato “1968. Deadline”. Il progetto celebra l’anno di cambiamenti e rivoluzioni, riunendo nella stessa cornice temporale – il 1968 – le morti di alcuni protagonisti dell’arte, della letteratura, della filosofia e della politica appartenenti a diverse stagioni del XX secolo.

Van Gogh e i Maledetti

6 dicembre 2018 – 31 marzo 2019. Complesso monumentale di Santo Stefano a Ponte. Per maggiori informazioni:

www.vangogheimaledetti.com.

Spettacolo multimediale immersivo, la mostra “Van Gogh e i Maledetti” è un racconto digitale di 60 minuti sull’esperienza umana e artistica del grande artista. Al suo fianco pittori come Cézanne, Gauguin, Toulouse-Lautrec, Soutine, Modigliani e tutti coloro che hanno contribuito a rendere grande la Parigi dell’epoca.

Le mostre future

Kiki Smith, What I saw on the road

14 febbraio – 2 giugno 2019. Palazzo Pitti, Galleria d’arte moderna, Andito degli Angiolini.

Personale di una delle protagoniste dell’arte contemporanea.

Il carro d’oro di Johann Paul Schor

20 febbraio – 5 maggio 2019. Palazzo Pitti, Galleria Palatina, Sala delle Nicchie.

Per il carnevale una mostra dedicata allo splendore delle feste barocche.

Antony Gormley. Essere

26 febbraio – 26 maggio 2019. Uffizi, Aula Magliabechiana.

Monografica dello scultore con opere inedite realizzate appostitamente per l’occasione.

Lessico femminile. Le donne tra impegno e talento 1861-1926

7 marzo – 26 maggio 2019. Palazzo Pitti, Galleria d’arte moderna, Sala del Fiorino.

In occasione della festa della donna una mostra tutta al femminile.

Andrea del Verrocchio, maestro di Leonardo

8 marzo – 14 luglio 2018. Museo del Bargello e Palazzo Strozzi.

Una monografica dedicata allo scultore che fu maestro di Leonardo da Vinci.

Tony Cragg

7 maggio – 13 ottobre 2019. Giardino di Boboli

Continua la serie di mostre di scultura contemporanea con uno dei massimi nomi in campo internazionale: Tony Cragg.

I cento lanzi del principe

6 giugno – 29 settembre 2019. Uffizi, Sale di Levante

La prima delle mostre dedicate al cinquecentenario della nascita di Cosimo I ricostruisce la vicenda plurisecolare della storica guardia medicea.

Una biografia tessuta. Gli arazzi in onore di Cosimo I

6 giugno – 29 settembre 2019. Palazzo Pitti, Sala bianca e Sala delle nicchie

I momenti salienti del governo del primo granduca Medici raccontati attraverso i preziosi arazzi destinati alla Sala di Saturno.

Il villano e la sua botticella

6 giugno – 29 settembre 2019. Palazzo Pitti, Sala delle nicchie

La terza mostra dedicata a Cosimo I si concentra su quella che probabilmente fu la prima scultura realizzata per Boboli: “Il villano con la botticella”, scolpita entro il 1557 da Paolo Fancelli su disegno di Baccio Bandinelli.

Mostra a sorpresa in occasione di Pitti Uomo

11 giugno – 29 settembre 2019. Palazzo Pitti, Museo della moda e del costume

Una mostra in via di definizione, dedicata alla storia della moda maschile attraverso gli eventi speciali organizzati in occasione di Pitti uomo.

Costruire un capolavoro: la Colonna Traiana

18 giugno – 6 ottobre 2019. Giardino di Boboli, Limonaia

L’esposizione permetterà di ripercorrere la costruzione di un importante monumento dell’antica Roma.

Tutti i colori dell’Italia ebraica

27 giugno – 27 ottobre 2019. Uffizi, Aula magliabechiana

Una storia dei tessuti preziosi e delle stoffe ebraiche in ambito religioso e profano fino alla moda e all’imprenditoria del Novecento.

I cieli in una stanza. Soffitti lignei a Firenze e a Roma nel Rinascimento

30 agosto – 1° dicembre 2019. Uffizi, Sala Detti e Sala del camino

La mostra illustra i soffitti lignei a cassettoni, chiamati “cieli” nel Rinascimento.

Plasmato dal fuoco. La scultura in bronzo nella Firenze degli ultimi Medici

18 settembre 2019 – 12 gennaio 2020. Palazzo Pitti, Tesoro dei Granduchi

Una rassegna sulla scultura in bronzo nel capoluogo toscano  dal Giambologna al Settecento.

Bellezza, arte e ornamenti nobili nella moda del Seicento

date da definire. Museo Davanzati

Disegni, dipinti e manufatti tessili per ripercorrere la storia della moda del Seicento.

Natalia Goncharova. Una donna e l’Avanguardia tra Gauguin, Matisse e Picasso

3 ottobre 2019 – 19 gennaio 2020. Palazzo Strozzi

L’esposizione – prima mostra che Palazzo Strozzi dedica a un’artista donna della modernità – celebra la grande artista russa Natalia Goncharova.

Pietro Aretino e l’arte del Rinascimento

26 novembre 2019 – 1° marzo 2020. Uffizi, Aula Magliabechiana.

Un centinaio tra dipinti, sculture, libri a stampa e olto altro per ricostruire la biografia di uno dei più grandi intellettuali del Cinquecento.

Mostre concluse

Conviti e banchetti. L’arte di imbandire le mense

30 marzo 2018 – 6 gennaio 2019. Museo Stibbert. Per maggiori informazioni: www.museostibbert.it.

Al Museo Stibbert fino al 6 gennaio 2019 si potrà riscoprire la secolare arte di imbandire la tavola. Le sorprendenti creazioni e le apparecchiature che gli architetti e gli scenografi hanno ideato dal Rinascimento all’Ottocento per i momenti conviviali delle famiglie principesche rivivono grazie a realistiche ricostruzioni.

D’odio e d’amore. Giorgio Vasari e gli artisti a Bologna

9 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019. Sala Edoardo Detti del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi. Per maggiori informazioni: www.uffizi.it.

Fino al 6 gennaio 2019 sarà possibile ammirare anche un’accurata selezione di dipinti e disegni che illustrano il rapporto di Vasari con gli artisti bolognesi. Tra attribuzioni inedite e piccoli capolavori difficilmente visibili. Da non perdere.

Natus

fino al 7 gennaio 2019. Basilica di San Lorenzo. Per maggiori informazioni: www.operamedicealaurenziana.org.

Nella splendida Basilica di San Lorenzo la poesia di Davide Riondino darà vita ventidue terrecotte policrome, bronzi e due grandi disegni dello scultore Ugo Riva per dare voce poetica e artistica al tema della maternità.

Voci di donne. L’universo femminile nelle raccolte laurenziane

2 ottobre 2018 – 11 gennaio 2019. Biblioteca Medicea Laurenziana. Per maggiori informazioni: www.bmlonline.it.

La presenza femminile nelle raccolte laurenziane. E’ questo il soggetto della mostra in corso fino all’11 gennaio 2019 alla Biblioteca Medicea Laurenziana. Esposti manoscritti, lettere e opere a stampa dove la donna come autrice, ma anche come argomento o destinatario dell’opera. Rivivono così i ritratti di dimenticate figure femminili vissute tra il VII-VI secolo a.C. ai primi decenni del XX secolo.

Omaggio a Primo Conti

Fanfare e silenzi. Viaggio nella pittura di Primo Conti  (Villa Bardini, 4 ottobre -2018 – 13 gennaio 2019. Visite guidate gratuite con biglietto mostra: il sabato e la domenica ore 16.30 e 17.30; prenotazione obbligatoria tramite il link www.villabardini.it).

Primo Conti gli anni del futurismo (Fiesole, Fondazione Conti, 10 ottobre 2018 – 13 gennaio 2019. per maggiori informazioni: www.fondazioneprimoconti.org).

Primo Conti, percorso nelle fotografie (Sala del Basolato del Comune di Fiesole, 10 novembre 2018 – 13 gennaio 2019. orario apertura mostra: da lunedì a venerdì ore 9-14. Ingresso gratuito).

Tre le mostre che Firenze e Fiesole hanno dedicato a Primo Conti nel trentesimo anniversario della scomparsa.

 

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